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Viterbo – San Pellegrino in Fiore 2026, incarico da 16mila euro per progetto e sicurezza degli allestimenti. Affidato all’architetto Christian Ciucciarelli lo studio di fattibilità, la progettazione esecutiva degli allestimenti florovivaistici e il coordinamento della sicurezza per l’edizione 2026 di San Pellegrino in Fiore.
Il comune sceglie la proposta terza classificata al concorso di idee 2024 e affida in via diretta, per 16mila euro complessivi, l’incarico di progettare e dirigere gli allestimenti floreali nelle piazze e vie storiche del centro, in vista della manifestazione del 1, 2 e 3 maggio 2026.
Con una determinazione del settore sviluppo economico locale, datata 21 novembre 2025, l’amministrazione comunale avvia e conclude la procedura di affidamento diretto all’architetto Christian Ciucciarelli per gli adempimenti propedeutici alla realizzazione di San Pellegrino in Fiore 2026.
L’incarico comprende lo studio di fattibilità e l’adeguamento della proposta progettuale risultata terza nella graduatoria del concorso di idee “San Pellegrino in Fiore 2024”, la progettazione esecutiva degli allestimenti di arredo urbano florovivaistico, la direzione lavori e il coordinamento della sicurezza sia in fase di progettazione sia in fase di esecuzione.
Gli allestimenti sono previsti nelle principali aree del centro storico: piazza San Lorenzo, via San Lorenzo, piazza della Morte, via Pietra del Pesce, via Macel Maggiore, piazza San Carluccio, via San Pellegrino, piazza Scacciaricci e piazza San Pellegrino. L’obiettivo è aggiornare e migliorare le idee già elaborate per l’edizione 2024, tenendo conto delle nuove esigenze della manifestazione e delle richieste dell’ente.
L’importo dell’incarico è pari a 16mila euro omnicomprensivi (inclusa cassa previdenziale al 4 per cento e Iva al 22 per cento), a carico del bilancio comunale sul capitolo “Eventi a sostegno sviluppo economico – incarichi”. Il pagamento è programmato entro il 31 dicembre 2026.
L’affidamento avviene in modalità diretta. La scelta del professionista è motivata dal possesso di esperienze pregresse ritenute idonee all’esecuzione delle prestazioni e dalla necessità di garantire tempi rapidi, in coerenza con il principio del risultato previsto dal nuovo codice dei contratti.
La determinazione richiama gli obiettivi strategici fissati dall’ente: la ripresa della vita sociale e commerciale del centro storico e la costruzione della candidatura di Viterbo a Capitale europea della cultura 2033, nell’ottica di valorizzare eventi identitari come San Pellegrino in Fiore.
– Verso San Pellegrino in fiore con il progetto dell’architetto Ciucciarelli
