Viterbo – Sindaci e consiglieri comunali della Tuscia al voto. Domenica 21 dicembre si vota per il presidente della provincia. Il nome sulla scheda sarà solo uno, quello di Alessandro Romoli.
Alessandro Romoli
In tutto, sono 746 i votanti, provenienti dai sessanta comuni della Tuscia e avranno tempo dalle 8 alle 20, quindi il giorno dopo alle 8,30 inizierà lo spoglio, per capire non chi ma quanti avranno detto sì al bis di Romoli.
Il dato politico nuovo è l’allargamento del sostegno al presidente uscente. Romoli, ha l’ok di Partito Democratico, Forza Italia e civici della sindaca Frontini, ma ha incassato l’appoggio pure di Fratelli d’Italia.
Tutti per Romoli o quasi, il Movimento 5 Stelle ha già fatto sapere che non parteciperà al voto e così anche Bengasi Battisti, consigliere comunale a Corchiano.
La candidatura di Romoli è sostenuta da306 sottoscrizioni. Si vota domenica 21 dicembre, dalle ore 8 alle ore 20 e lo scrutinio è previsto lunedì 22 a partire dalle 8,30.
L’ufficio elettorale ha aggiornato la lista dei votanti. A Blera, Silvia Pacchiarotti subentra a Simone Sarnà e a Tarquinia, Sara Tonicchi entra al posto di Roberta Piroli.
Se il risultato che uscirà dalle urne è scontato, sarà comunque interessante capire con quale margine Romoli otterrà il bis e in quanti andranno a via Saffi per esprimere la preferenza nei suoi confronti. Il voto, infatti, è ponderato. Ha maggiore peso, in base a calcoli percentuali, in proporzione al comune d’appartenenza. Maggiore è il numero d’abitanti e più alto il peso specifico del consigliere o sindaco. I vari comuni, per questo, sono suddivisi in fasce di popolazione.
Alessandro Romoli rimarrà in carica per i prossimi quattro anni, a differenza del consiglio provinciale che ha una durata di due. Quello attuale si rinnoverà in primavera.
Giuseppe Ferlicca
