Viterbo – (c.g.) – Dopo oltre quattro mesi di attese, rinvii e disagi, viale Trieste è stato finalmente asfaltato. I lavori, iniziati con la fresatura dopo l’arrivo dei macchinari a metà mattinata del 9 dicembre, si sono conclusi con il rifacimento del manto stradale, nel tratto tra via Pola e via Po, giovedì. I lavori riguarda in particolare il tratto dove a giugno ha perso la vita il quindicenne Leonardo Cristiani, mentre tornava a casa con la moto. Ora la carreggiata è messa a nuovo, ma manca ancora un passaggio fondamentale: la segnaletica orizzontale. Che verrà realizzata a breve.
Viterbo – Viale Trieste asfaltata con quattro mesi di ritardo
Un intervento che arriva con oltre quattro mesi di ritardo rispetto al nulla osta della procura, concesso a fine luglio dopo gli accertamenti tecnici legati all’inchiesta. In tutto questo tempo la strada è rimasta a una sola corsia, regolata da un semaforo spesso malfunzionante, con traffico paralizzato nelle ore di punta, code interminabili e situazioni di potenziale pericolo quotidiano per automobilisti e residenti.
Solo oggi viale Trieste torna ad avere un asfalto degno di una strada urbana centrale. Una normalità che, però, diventa notizia proprio per i tempi con cui è stata raggiunta. L’assessore ai Lavori pubblici Stefano Floris aveva annunciato l’avvio del cantiere per il 9 dicembre, meteo permettendo. I macchinari sono arrivati, la fresatura è partita e l’asfaltatura è stata completata, ma resta l’amarezza per un intervento che avrebbe potuto essere realizzato mesi fa. Ancora un segno di inefficienza totale della giunta guidata da Chiara Frontini, che, nonostante costi ai cittadini quasi 10mila euro al mese, si dedica più a inutili conferenze stampa di propaganda, inaugurazioni e assegnazione di ridicoli attestati di merito. Dei pezzi di carta privi di valore perfino simbolico, visto che vengono dati a chiunque.
Viterbo – Viale Trieste asfaltata con quattro mesi di ritardo
Sul fronte giudiziario l’inchiesta della procura resta aperta. Indagati per omicidio stradale sono lo stesso assessore Floris e il dirigente del settore VI Luca Cosimi. Proprio l’autorizzazione della procura ai lavori, arrivata a fine luglio, rende difficile spiegare perché si sia dovuto attendere così a lungo per un intervento di messa in sicurezza su una delle arterie più trafficate della città.
Ora manca solo la segnaletica orizzontale. Strisce, attraversamenti e indicazioni che dovrebbero completare un lavoro atteso per mesi. Viale Trieste è finalmente asfaltato, ma il bilancio resta negativo: oltre quattro mesi per tornare alla normalità sono un tempo che pesa, soprattutto in un luogo che per la città è stato a lungo una ferita aperta. Per una strada ad alta percorrenza.
– Viale Trieste, iniziata la fresatura: al via i lavori dopo oltre quattro mesi di ritardo
Presunzione di innocenza
Nel sistema penale italiano vige la presunzione di innocenza fino alla sentenza definitiva. Presunzione di innocenza che si basa sull’articolo 27 della costituzione italiana secondo il quale una persona “non è considerata colpevole sino alla condanna definitiva”.






