Viterbo – Perdiamo in ricchezza consumi, male cultura e servizi ma conserviamo un posto al sole. Per soleggiamento durante l’anno la Tuscia è 30esima.
Sono solo alcuni degli indicatori dell’annuale indagine Qualità della Vita del Sole 24 Ore che piazza la provincia di Viterbo al 71esimo posto su 107. Graduatoria che conferma la Tuscia terra non per giovani (91esimi). Giovani che hanno difficoltà a trasformare i contratti di lavoro a tempo indeterminato e sono, in larga parte, insoddisfatti di quello che hanno. Pochi laureati, ma l’indice della sicurezza (posto 61) vede alcuni indicatori, quali stupefacenti e spaccio, incoraggianti.
Il migliore e il peggior dato: eccelliamo per iscritti all’Aire, siamo quinti in Italia, per chi è nell’anagrafe degli italiani residenti all’estero ogni cento abitanti (978,4). Un indicatore che concorre a comporre quello generale Demografia, salute e società in cui la Tuscia si piazza 64esima. Scivoliamo, invece al 99esimo posto per assorbimento del settore residenziale, ovvero, la percentuale dei metri quadrati comprati e venduti rispetto a quelli offerti dal mercato.
In ricchezza e consumi abbiamo perso quattro posti e siamo 74esimi, mentre giustizia e sicurezza con -8 Viterbo è 46esima.
Demografia e società fanno 9 passi in avanti (64esimi), stessa posizione che la Tuscia ottiene in Ambiente e servizi, perdendone 4 in un anno.
Pure cultura e tempo libero ci vedono nella parte medio bassa della graduatoria elaborata dal Sole 24 Ore (72esima) Magra consolazione, il posto in avanti guadagnato rispetto al 2024.
Se non tutti gli indicatori danno soddisfazione, la Tuscia conserva un posto al sole, con 8,2 ore di luce in media al giorno, la Tuscia è 30esima per soleggiamento, ma 65esima in ondate di calore, ovvero gli sforamenti per tre giorni consecutivi oltre i 30 gradi fra il 2014 e il 2024.
A Viterbo si vivono notti tropicali, basta essere abbastanza fortunati da capitare in una delle 64,4 durante l’anno in cui la temperatura media è uguale o superiore a 20 gradi, sempre fra il 2014 e il 2024.
La Tuscia si conferma una provincia non per giovani. Quasi in fondo alla graduatoria, 91esimi. Va un po’ meglio per i bambini, (posizione 79) e si sale con chi è un po’ in là con l’età. Anziani al 67esimo posto in graduatoria.
Il tasso di fecondità ci porta al 102esimo posto, ma va meglio nei progetti Pnrr legati all’istruzione (29esimi).
Il non buon risultato sui giovani è legato a diversi fattori. Se per per la disoccupazione giovanile siamo 57esimi, scivoliamo all’82esimo per la trasformazione del contratto di lavoro a tempo indeterminato.
Giovani poco soddisfatti per la propria attività lavorativa (85), non si eccelle in imprenditorialità giovanile (75) e rimane un forte gap tra affitti in centro e in periferica (75).
Pochi laureati in percentuale rispetto alla popolazione, siamo novantesimi su 107. Sono 22,5 considerando una popolazione tra 25 e 39 anni.
Addirittura 101esimi per metri quadri dedicati alle aree sportive, in proporzione a residenti tra 18 e 35 anni, sempre nel comune capoluogo.
Cresce l’occupazione femminile del 24,6%, cosi come la presenza di donne nelle amministrazioni comunale (+5%), in lieve calo, invece, le imprese femminili (-0,4%).
Siamo più ricchi, con un valore pro capite che sale del 20.6%, ma per chi abita in una casa in affitto, spende in media il 20,7% in più, così come aumenta anche il prezzo medio degli immobili (+4,3%).
Calano le start up innovative (-3,5%), mentre l’indice della sicurezza ci vede 61esimi con 3.055 denunce ogni 100mila abitanti.
Furti con strappo siamo 91esimi, con destrezza 61 Bene stupefacenti per denunce presentate ogni mille abitanti, 71,6 e 14esima posizione e 15esimi per spaccio con 48,5 denunce ogni 100mila abitanti. Per rapine scendiamo al posto 89 e 35esimi in omicidi volontari, settimi per quelli tentati.
In totale, sono novanta gli indicatori presi in considerazione dall’indagine Qualità della del Sole 24 Ore, raccolti in sei sei macrocategorie, che sono appunto, ricchezza e consumi, affari e lavoro, ambiente e servizi, demografia, società e salute, giustizia e sicurezza, cultura e tempo libero.
– Qualità della vita, Viterbo perde 5 posizioni ed è 71esima
