Vetralla – Ladro seriale arrestato dai carabinieri di Vetralla dopo un furto in abitazione.
“Dopo un’indagine meticolosa, i carabinieri della stazione di Vetralla hanno arrestato un ladro seriale di origine rumena. L’operazione – spiegano i carabinieri in una nota – è scattata dopo un furto avvenuto lo scorso settembre in un’abitazione di strada Meccacioni.
In quell’occasione, i ladri si erano introdotti in casa forzando una persiana e manomettendo il sistema antieffrazione della finestra, mettendo poi a soqquadro l’intera abitazione. Avevano rubato orologi di valore, contanti, bracciali e una collana d’oro, per un valore totale di oltre 5mila euro.
Il lavoro dei carabinieri di Vetralla è stato determinante. Durante un accurato sopralluogo sulla scena del crimine, i militari hanno rinvenuto tracce di sangue lasciate dai responsabili. L’analisi del Dna su queste tracce ha permesso di identificare senza ombra di dubbio un uomo rumeno di 37 anni, già noto alle forze dell’ordine per reati simili.
Le indagini sono state supportate anche dall’analisi delle telecamere di videosorveglianza della zona e dalle testimonianze raccolte, che hanno permesso di costruire un quadro probatorio solido a suo carico.
L’uomo è ritenuto responsabile non solo di questo, ma anche di altri furti che hanno turbato la sicurezza dei cittadini della zona.
Su richiesta della Procura di Viterbo, il Gip del tribunale ha emesso un’ordinanza di custodia cautelare in carcere. Lo scorso 17 dicembre, i carabinieri hanno rintracciato e arrestato l’uomo, trasferendolo al carcere di Rebibbia, dove si trova ora a disposizione dell’autorità giudiziaria. Questa operazione conferma l’importanza della capillare presenza dei Carabinieri sul territorio e il loro impegno nel prevenire e contrastare i reati contro il patrimonio”.
Presunzione di innocenza
Nel sistema penale italiano vige la presunzione di innocenza fino alla sentenza definitiva. Presunzione di innocenza che si basa sull’articolo 27 della costituzione italiana secondo il quale una persona “non è considerata colpevole sino alla condanna definitiva”.
