Viterbo -Dal presidente al consiglio provinciale. A Palazzo Gentili è sempre tempo d’elezioni.
Viterbo – Consiglio provinciale
Effetto della legge che ha ridisegnato l’ente, togliendo il voto agli elettori e lasciandolo agli amministratori. In una sorta di doppio turno.
Per il presidente, che rimane in carica quattro anni e Alessandro Romoli è stato confermato di recente e quindi i consiglieri, la cui durata è però di due anni.
Adesso è tempo di rinnovare questi ultimi.
“La scadenza – ha spiegato Romoli in consiglio provinciale – è il 20 marzo”. Non perentoria.
“La norma ci dà tempo novanta giorni per espletarle”. Quindi, in teoria, l’attuale assemblea può rimanere in carica fino al prossimo giugno.
“Dobbiamo individuare una data – osserva Romoli – e non lo farò in solitudine. In conferenza dei capigruppo raccoglierò le indicazioni delle forze politiche”.
Quelle sono e quelle rimarranno a via Saffi anche dopo il ritorno alle urne. Magari cambierà qualche nome. Forse.
“Occorre mettere in moto la macchina organizzativa, liste, schede e adempimenti formali”. Che elezioni siano allora, ma di secondo livello.
