Anguillara Sabazia – Omicidio Federica Torzullo, è caccia al complice di Claudio Carlomagno.
Procedono a ritmo serrato le indagini dei carabinieri del nucleo investigativo di Ostia per fare luce sul femminicidio di Federica Torzullo, la 41enne scomparsa lo scorso 8 gennaio e ritrovata morta il 18 gennaio, uccisa dal marito Claudio Carlomagno.
Femminicidio di Federica Torzullo – Il ritrovamento del corpo della donna
Secondo gli investigatori, oltre a Carlomagno potrebbe esserci almeno un’altra persona coinvolta, e al momento una “rosa” di tre sospettati è sotto osservazione per chiarire eventuali ruoli di aiuto o complicità nelle fasi successive all’omicidio.
Gli inquirenti stanno scandagliando ogni indizio, compresi i dati estratti dai due telefoni dell’uomo, per verificare se qualcun altro abbia avuto un ruolo nel ripulire l’abitazione della donna o nel seppellire il corpo, trovato il 18 gennaio scorso in un terreno legato all’azienda di Carlomagno.
Carlomagno, arrestato il giorno del ritrovamento del cadavere, ha confessato di aver ucciso la moglie con 23 coltellatedurante la separazione in corso, dichiarando di aver agito da solo tra le prime ore del mattino del 9 gennaio e di aver poi cercato di occultare il corpo. Tuttavia, la sua versione è ritenuta dagli inquirenti non priva di “zone d’ombra”, anche alla luce di elementi come la presenza di residui di cibo nello stomaco della vittima e altri dettagli che farebbero ipotizzare un orario del delitto diverso da quello dichiarato, e la possibile partecipazione di terzi.
Presunzione di innocenza
Nel sistema penale italiano vige la presunzione di innocenza fino alla sentenza definitiva. Presunzione di innocenza che si basa sull’articolo 27 della costituzione italiana secondo il quale una persona “non è considerata colpevole sino alla condanna definitiva”.
