Viterbo – “Giocherai per sempre con noi”, i ragazzi della Volley Life salutano Artem alla presenza della famiglia.
È nella palestra dove si allenava e dove diceva di sentirsi felice che la Volley Life ha scelto di ricordare Artem Shyliuk. I compagni dell’Under 15 della Volley Life Viterbo si sono ritrovati per salutare il 13enne morto dopo essere precipitato dalla finestra della sua abitazione in via Palmanova.
I ragazzi, tutti in tuta, si sono disposti uno accanto all’altro sugli spalti. Un momento composto, segnato dal silenzio, dagli abbracci e dai ricordi condivisi. Nella palestra è stato srotolato uno striscione bianco con un messaggio semplice e diretto: “Giocherai per sempre con noi. Il tuo ricordo vive nei nostri cuori. Ciao Artem…”
Viterbo – “Giocherai per sempre con noi”, Volley Life saluta Artem
Un gesto nato dai compagni di squadra, nel luogo che più di ogni altro racconta il legame costruito con Artem, che amava la pallavolo e lo ripeteva spesso: “La pallavolo mi diverte”.
Alla commemorazione è seguito anche un messaggio pubblico della società, diffuso sui social e accompagnato dal commento sobrio e commovente della madre del ragazzo, affidato a una sola parola: “Grazie”.
Shyliuk Artem
La Volley Life Viterbo ha poi postato un messaggio sui social.
“In memoria di Artem Shyliuk. I ragazzi dell’Under 15 insieme, uniti nel ricordo di un compagno che resterà per sempre parte della nostra famiglia”, ha scritto la società.
E poi: “Desideriamo ringraziare di cuore tutte le persone che hanno preso parte a questo momento di commemorazione: gli atleti della Volley Life Viterbo, le loro famiglie, tutto lo staff e chi ha voluto essere presente per ricordare Artem.
Un pensiero speciale e sincero va alla sua famiglia, che ci ha onorato della propria presenza e ha condiviso con noi questo momento di ricordo. La vostra vicinanza ha significato per noi più di quanto le parole possano esprimere. Artem vive nel ricordo, nell’affetto e nei legami che ha saputo creare. Sempre con noi. Mai dimenticato”.
Un addio senza clamore, nel silenzio della palestra, per tenere viva la memoria di Artem.

