Viterbo – Marciapiedi distrutti e sicurezza negata, la Mazzetta in uno stato di semi-abbandono.
Il quartiere della Mazzetta convive ormai da tempo con una situazione inaccettabile. Quello che dovrebbe essere un camminamento sicuro per i cittadini si è trasformato in un percorso a ostacoli che testimonia lo stato totale di incuria. Il marciapiede presenta una superficie completamente sconnessa tra dislivelli, spaccature e sollevamenti.
Viterbo – Il marciapiede alla Mazzetta
La pericolosità del tratto è estrema, specialmente per chi ha difficoltà motorie. I dislivelli pronunciati e le pendenze irregolari rappresentano barriere architettoniche insormontabili per persone in sedia a rotelle, ma anche per chi spinge un passeggino o per i molti anziani della zona. Un tratto che, comunque, è difficile per chiunque. O si guarda fisso a terra, o si rischia il volo.
La pietra della pavimentazione è letteralmente spaccata in più punti. Non si tratta solo di crepe, ma di veri e propri frammenti e sassi sparpagliati sul percorso che rendono il fondo instabile. Questi residui di materiale edile, mobili sotto i piedi, agiscono come insidie invisibili: basta un passo falso su un pezzo di pietra sporgente o su un sasso vagante per perdere l’equilibrio e cadere.
Viterbo – Il marciapiede alla Mazzetta
La Mazzetta non può più attendere interventi minimi o provvisori. Il livello di degrado raggiunto richiede un rifacimento totale che restituisca dignità e sicurezza. I residenti del quartiere meritano infrastrutture all’altezza della zona che vivono: ignorare ancora questo degrado significa accettare che una parte vitale di Viterbo resti ostaggio di sassi, macerie e incuria.
Luca Trucca
Viterbo – Il marciapiede alla Mazzetta
Viterbo – Il marciapiede alla Mazzetta



