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Montalto di Castro – Sindaca, se c’è una mancanza di linea politica, purtroppo, è tutta nella sua amministrazione. Una linea che oscilla tra l’autocelebrazione e il fastidio verso qualsiasi voce critica, come se il confronto fosse un’anomalia e non il fondamento della democrazia.
È francamente stupefacente che, a distanza di tempo dall’insediamento, lei non si sia ancora abituata al normale confronto politico e amministrativo. Le ricordiamo che la democrazia non è una concessione dell’amministrazione, ma un principio che esiste da molto prima di lei e che prevede, sempre, il contraddittorio. Soprattutto quando si comunicano dati in modo parziale o si tenta di orientare il racconto
politico dei fatti.
L’opposizione non “fa rumore”: svolge il ruolo che le è stato affidato dai cittadini, cioè controllare, analizzare e criticare le scelte di chi governa laddove ci sia bisogno. Contestare una misura non significa essere contro i cittadini, ma pretendere trasparenza, proporzionalità e verità nella comunicazione politica.
Liquidare ogni critica come “polemica sterile” è una scorciatoia che rivela più insofferenza che autorevolezza. Governare significa anche accettare il dissenso, rispondere nel merito e confrontarsi sui numeri, non delegittimare chi pone domande scomode.
Se davvero crede nella serietà amministrativa che rivendica, allora non tema il confronto: lo pratichi. Perché è proprio quando si distorcono o si semplificano le notizie che il contraddittorio non è solo legittimo, ma doveroso.
I consiglieri di minoranza
Eleonora Sacconi
Francesco Corniglia
Luca Benni
Angelo Brizi
