Viterbo – Riceviamo e pubblichiamo – Sono un infermiere del pronto soccorso Santa Rosa di Viterbo, mi chiamo Ignazio e oggi vorrei dedicare poche parole, ma scritte con il cuore, a tutti i miei colleghi del polo ospedaliero Santa Rosa.
Viterbo – Il Pronto soccorso dell’ospedale di Santa Rosa
Cari colleghi, spesso siamo insultati, derisi e a volte minacciati, da tanta gente che durante situazioni critiche, sfogano le loro frustrazioni con noi, ma oggi mi sento di ringraziare tutti coloro che hanno contribuito a rendere l’inizio di questo nuovo anno in maniera speciale me e la mia famiglia, ridando una seconda vita al mio papà che nella mattinata del 27 dicembre giungeva nel nostro pronto soccorso in condizioni critiche andando in arresto cardiaco e ripreso dalla bravura nonché professionalità dei miei colleghi in turno.
Non cito nomi perché reputo ognuno di noi persone speciali in grado di svolgere il nostro lavoro con efficienza e devozione e nessuno può immaginare “dietro le quinte” che cosa facciamo e quanto corriamo in ogni nostro turno e se capita di dover rispondere “a tono” è perché anche noi “siamo essere umani”.
Termino quindi con un ringraziamento speciale a tutti i miei colleghi dell ospedale Santa Rosa in particolare in questa occasione quelli del pronto soccorso, della Rianimazione, della Cardiologica e dell’Utic, augurando a tutti buon anno e inviando un abbraccio anche se virtuale ad ognuno di voi sperando che arrivi il calore che vorrei trasmettere per dimostrare la mia gratitudine nei confronti di tutti.
Ignazio Pona
