Montefiascone – Riceviamo e pubblichiamo – L’amministrazione PD/M5S/AVS e altro ancora, che non brilla certo per efficienza e buona amministrazione, all’approssimarsi del Capodanno dà il meglio di se stessa (si fa per dire). E’ ormai un classico ricorrente.
Montefiascone – Il comune
Ricordiamo tutti quanto avvenuto il 27.12.2023 quando il presidente del consiglio Marco Frallicciardi, resosi conto che la sinistra non aveva i numeri per deliberare, non esitava un istante ad abbandonare il consiglio comunale senza neanche rilevare i presenti e dovevano provvedere a tale incombente i carabinieri.
Nell’occasione ricordata, per approvare un unico punto all’O.d.G. su cui, peraltro, la opposizione si era anche dichiarata favorevole, dovettero essere convocati ben 3 consigli comunali, l’ultimo dei quali addirittura il 31 dicembre. Il 30 dicembre di quest’anno, invece, in sede di discussione di una mozione presentata dall’opposizione, la “maggioranza” è andata vicinissima allo scontro fisico.
E’ infatti accaduto che, dopo aver illustrato una mozione sulla opportunità del riconoscimento dello Stato di Israele da parte dei paesi arabi che non lo avevano ancora fatto, il capogruppo della maggioranza di sinistra Renato Trapè, ha chiesto la parola e ha dichiarato che era d’accordo con la mozione della opposizione e che la avrebbe votata.
A questo punto, mentre il capogruppo di maggioranza spiegava i motivi della propria decisione, il consigliere di maggioranza Michele Sancez tentava di togliere il microfono dalla mani del Suo capogruppo per impedirgli di parlare. Ne scaturiva un vero e proprio parapiglia, volavano parole forti rivolte dall’uno nei confronti dell’altro e si arrivava vicinissimi addirittura allo scontro fisico.
Pensavamo di aver visto di tutto, ma anche questa volta ci sbagliavamo. Ciò detto, va ancora osservato che, per l’ennesima volta, erano assenti i consiglieri di maggioranza Sciuga, Merlo e Roscani (sono oltre due anni che non partecipano più ai consigli comunali, tranne una fugace apparizione della consigliera Sciuga, in un unico consiglio, per votare un unico punto all’O.d.G.) e la maggioranza continua ad essere rappresentata da soli 9 consiglieri su 17 totali (in realtà, tolto il sindaco, la giunta ed il presidente del consiglio, nei Loro banchi, desolatamente vuoti, sono presenti soltanto i consiglieri Trapè e Sances).
Come avevamo già anticipato (ma non era difficile prevederlo) l’amministrazione di sinistra non ha più i numeri per amministrare o, nella migliore delle ipotesi, deve cercare una maggioranza ad ogni consiglio comunale. L’amministrazione De Santis convoca i consigli comunali solo per approvare il bilancio e quando riesce a racimolare i 9 consiglieri necessari e rendere valido il consiglio comunale, ma non è questa la strada per amministrare un comune.
Con numeri così risicati, nessuno dei consiglieri PD/M5S/AVS e altro può lasciare lo scranno, neanche per andare in bagno, pena la richiesta di verifica del numero legale da parte della opposizione e la invalidità del consiglio. E quando si affrontano argomenti su cui anche un solo consigliere di maggioranza non è d’accordo, i sedicenti “democratici” rischiano di venire alle mani.
L’attività principale della amministrazione De Santis sembra essere, ormai da 2 anni, quella di individuare date nelle quali i consiglieri di maggioranza superstiti siano disponibili per i consigli comunali non procrastinabili e rinviare tutte le altre questioni. L’incidente di percorso è, infatti, sempre dietro l’angolo; nel frattempo gli uffici non lavorano con serenità e l’amministrazione è paralizzata.
Non basta accendere due lucine per Natale o dare “una leccatina di asfalto” su un paio di strade per amministrare un comune come Montefiascone. Né si può pensare di continuare a fare cassa con un autovelox “non omologato” come quello sulla S.P. commenda. E’ evidente che questa maggioranza non ha più i numeri per amministrare.
Ne prenda atto invece di continuare a prendere in giro i cittadini. Montefiascone merita … di meglio.
I consiglieri di opposizione
Andrea Danti
Orietta Celeste
Maria Cristina Ranaldi
Massimo Ceccarelli
Paolo Domenico Manzi
