Civitavecchia – Riceviamo e pubblichiamo – La tutela dell’ambiente e la salvaguardia della qualità della vita a Civitavecchia richiedono oggi un nuovo impegno collettivo e una struttura organizzata che dia voce ai residenti. Per questo motivo, nasce l’iniziativa di costituire un comitato che possa rappresentare con forza e autorevolezza la contrarietà dei cittadini e del territorio alla realizzazione del megabiodigestore.
Civitavecchia – Il progetto del biodigestore
Si tratta di un passo fondamentale per passare dalla preoccupazione individuale a un’azione coordinata e incisiva, capace di interloquire con le istituzioni e proteggere un ecosistema già duramente provato da decenni di servitù industriali.
L’obiettivo del costituendo comitato è quello di rifiutare logiche calate dall’alto che ignorano le fragilità della nostra area e impongono impianti totalmente estranei alle esigenze del territorio e alle linee di politica ambientale che lo stesso si è dato. La nascita di questo nuovo soggetto civico risiede proprio nella partecipazione consapevole degli abitanti, unico strumento capace di opporsi a decisioni che rischiano di ricadere pesantemente sulle generazioni future senza un reale confronto con la città. Per questo diamo appuntamento per definire insieme le prime azioni di contrasto al progetto il prossimo lunedì 26 alle ore 18 presso il Villaggio del Suono, in località Villaggio del Fanciullo (entrata laterale).
Invitiamo i cittadini e le cittadine, le associazioni e i movimenti locali a partecipare a questo momento di confronto, ad essere presenti per contribuire in prima persona alla nascita di uno scudo a difesa di Civitavecchia, dimostrando che la comunità è unita, determinata e pronta a formalizzare il proprio impegno per un futuro più sano e rispettoso del territorio.
Comitato “Fermiamo il biodigestore”
