Viterbo – L’approvazione in consiglio comunale del progetto di fattibilità tecnica ed economica per il prolungamento di via dell’Industria dal Poggino all’ex fiera rappresenta un passaggio politico e amministrativo di rilievo per la città di Viterbo, in particolare per la viabilità del quadrante nord, da anni sottoposto a una pressione crescente e non più sostenibile.
Sandro Zucchi
Parliamo di un’infrastruttura strategica, attesa da oltre un decennio, che mira a riorganizzare i flussi di traffico, migliorare la sicurezza stradale ed eliminare criticità storiche, come l’incrocio tra Cassia e Commenda, teatro in passato di situazioni di pericolo ben note a cittadini e automobilisti. Un’opera che, se realizzata nei tempi previsti, potrà produrre benefici concreti e misurabili.
Negli ultimi anni, come Aci Automobile Club di Viterbo, non abbiamo esitato a evidenziare pubblicamente le carenze strutturali nella gestione della mobilità cittadina. Critiche talvolta scomode, ma sempre motivate da un approccio tecnico e da una visione chiara: senza una pianificazione viaria seria e di lungo periodo, nessuna città può dirsi moderna, sicura e funzionale.
Proprio per questo, quando alle parole seguono i fatti, è doveroso riconoscerlo. L’assessore all’Urbanistica del comune di Viterbo, Emanuele Aronne, ha avuto il merito di portare a compimento un iter complesso, sbloccando un progetto rimasto troppo a lungo impantanato tra modifiche, rinvii e aumenti dei costi. L’approvazione unanime della fattibilità non è un dettaglio: indica che, su alcune opere fondamentali, la città sa ancora esprimere una convergenza responsabile.
Viterbo – Prolungamento asse viario Poggino in commissione Urbanistica
È evidente che questo intervento non risolverà da solo tutti i problemi del traffico viterbese. Nessuno pensa alle opere viarie come soluzioni miracolistiche. Ma rappresenta un cambio di passo: dalla gestione emergenziale e frammentata si torna finalmente a ragionare in termini di infrastrutture, sicurezza e programmazione.
Ora la sfida è una sola: non perdere tempo. Le scadenze legate ai finanziamenti e all’evoluzione dei costi impongono rapidità, competenza e continuità amministrativa. Ogni ulteriore rinvio rischierebbe di vanificare un lavoro che, per una volta, ha trovato un punto di caduta concreto.
Come Aci Automobile Club Viterbo continueremo a vigilare, a proporre e, quando necessario, a criticare. Ma oggi è giusto affermare che l’avvio di questo progetto consente di guardare con maggiore fiducia a un miglioramento reale delle condizioni di traffico e sicurezza, soprattutto nella parte nord della città. È da qui che si misura la credibilità delle politiche urbane: dalla capacità di trasformare le analisi in opere e le promesse in risultati.
Sandro Zucchi
Presidente Automobile club Viterbo
Articoli: Prolungamento via dell’Industria dal Poggino all’ex fiera per riorganizzare la viabilità in zona nord – Perazzini (Viterbo 2020) e Poggi (Rinascimento): “Prolungamento asse del Poggino fondamentale per modernizzare la città” – Mega rotatoria all’altezza della strada Martana per eliminare il pericoloso incrocio con la Cassia

