Viterbo – “Sant’Antonio il giorno più importante dell’anno per noi bagnaioli”. Il presidente del comitato del fuoco di Sant’Antonio, Matteo De Angelis, sulla storica tradizione in scena tra pochi giorni nella frazione.
Matteo De Angelis
Piazza XX settembre ha, da qualche giorno, cambiato volto. Al centro dello spazio urbano domina ora la maestosa catasta di legna, innalzata dai “focaroli” del borgo secondo tecniche tramandate di padre in figlio.
È il preludio al Sacro Fuoco di Sant’Antonio, un evento che ogni anno trasforma l’attesa in un momento di grande unione. Tutto è pronto per venerdì 16 gennaio alle ore 18,30 in piazza XX Settembre, i tronchi sono al loro posto e il borgo viterbese sembra trattenere il respiro in attesa della scintilla che darà il via ai festeggiamenti.
Viterbo – Bagnaia si prepara al focarone di Sant’Antonio in piazza XX Settembre
Sull’importanza dell’evento e sul valore della preparazione è intervenuto il presidente del comitato, Matteo De Angelis: “Il fuoco per me è un qualcosa di inspiegabile, una tradizione che mi lega profondamente a questo splendido paese. Sono diventato presidente quasi per caso, scherzando negli anni sul fatto che lo sarei diventato quando sarebbe caduto di venerdì, e incredibilmente è stato così. È una sensazione magnifica, per me Sant’Antonio è il giorno più importante dell’anno“.
De Angelis ha poi proseguito descrivendo gli elementi che rendono unico l’evento: “Questa festa è resa unica da diversi fattori. Ovviamente il primo, e più ovvio, è quello del falò. È uno spettacolo unico che non si vede da nessun’altra parte. L’altro fattore secondo me siamo proprio noi focaroli, che con la nostra allegria creiamo sempre una festa incredibile”.
Viterbo – Bagnaia si prepara al focarone di Sant’Antonio in piazza XX Settembre
Il presidente ha anche ricordato il valore della ripartenza dopo le difficoltà degli scorsi anni: “Sono focarolo dal 2020, anno in cui si interruppe bruscamente la tradizione a causa del covid. È stato un periodo particolare per Bagnaia, sembrava mancasse qualcosa. Il grande ritorno è avvenuto nel 2023 e, citando lo storico film di Ritorno al futuro, lo avevamo intitolato Ritorno al focarone”.
“Siamo una comunità – conclude De Angelis – che ogni anno si riempie di orgoglio sia per la preparazione che per la realizzazione del fuoco. La nostra più grande soddisfazione è vedere la piazza stracolma estasiata dal nostro fuoco”.
Viterbo – Bagnaia si prepara al focarone di Sant’Antonio in piazza XX Settembre
La costruzione del “focarone” non è solo una prova di forza, ma un atto di amore verso le proprie radici che richiede giorni di fatica e precisione millimetrica.
Con la struttura ormai ultimata, lo sguardo di residenti e turisti è rivolto al cielo, sperando nella clemenza del meteo per la serata dell’accensione.
Non resta che attendere il segnale d’inizio, quando la prima scintilla accenderà una serata all’insegna della tradizione.
Luca Trucca



