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Sentenza sulla piscina della Pila, il comune vuole incassare oltre 1,7 milioni

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Viterbo - Piscina comunale

Viterbo – Piscina comunale

Viterbo – Sentenza sulla piscina della Pila, il comune vuole incassare oltre 1,7 milioni. Conferito l’incarico agli avvocati Acciari e Saleppichi per l’esecuzione della sentenza n. 10/2024 del tribunale.

La giunta comunale ha conferito l’incarico per procedere al recupero in via esecutiva delle somme riconosciute al Comune di Viterbo dalla sentenza n. 10/2024 del Tribunale di Viterbo nel contenzioso con l’associazione temporanea di imprese Maco società sportiva dilettantistica a r.l. e Larus nuoto.

La deliberazione è stata adottata nella seduta del 18 dicembre 2025, presieduta dalla sindaca Chiara Frontini, su proposta dell’assessora Elena Angiani. Il provvedimento si inserisce nel procedimento giudiziario avviato nel 2020, dopo la revoca della concessione per la gestione dell’impianto sportivo natatorio comunale in località la Pila, a seguito di inadempimenti contestati al concessionario.

Con la sentenza di primo grado, il tribunale ha accertato la responsabilità della società Maco, condannandola al risarcimento dei danni per un importo complessivo di 1.706.775,66 euro, oltre rivalutazione e interessi, e al pagamento delle spese di lite per 10.200 euro oltre accessori. La società ha proposto appello alla corte di appello di Roma, ma l’impugnazione non sospende l’efficacia esecutiva della decisione.

Per questo motivo la giunta ha ritenuto necessario formalizzare un apposito incarico legale, affidando agli avvocati Maria Luisa Acciari e Guido Saleppichi, già difensori dell’ente nel giudizio di primo grado, il compito di avviare le azioni esecutive, a partire dalla notifica dell’atto di precetto e dalla successiva fase di esecuzione.

Il compenso previsto per l’attività è pari a 5.000 euro oltre oneri di legge, con un impegno complessivo di 7.295,60 euro a carico del bilancio comunale, oltre al rimborso delle spese vive documentate. 


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