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Si finge perito dei carabinieri e ruba 150 mila euro a un’anziana: arrestato 24enne

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Roma – Si finge perito dei carabinieri e ruba 150 mila euro a un’anziana: arrestato 24enne.

Ieri sera, i carabinieri della stazione di Roma viale Libia hanno arrestato in flagranza di reato, un uomo di 24 anni di Napoli, incensurato, gravemente indiziato di truffa aggravata ai danni di persone anziane.

Roma - Si finge perito dei carabinieri e ruba 150 mila euro a un’anziana: arrestato 24enne

Roma – Si finge perito dei carabinieri e ruba 150 mila euro a un’anziana: arrestato 24enne


L’intervento è scaturito grazie alla prontezza dei militari che, nei pressi della caserma di via S. Siricio, hanno notato un uomo, in evidente stato di agitazione, mentre era al telefono con soggetti che si qualificavano falsamente come carabinieri della stazione di Roma Macao. Gli interlocutori avevano già contattato la suocera 82enne di quest’uomo uomo, residente in via di Priscilla, intimandole di recarsi al più presto presso un comando dei carabinieri per presunte responsabilità in una rapina commessa con il proprio veicolo.

Intuendo immediatamente la natura fraudolenta della telefonata, i carabinieri hanno invitato l’uomo a proseguire la conversazione per guadagnare tempo e si sono rapidamente portati presso l’abitazione dell’anziana. All’interno dell’appartamento hanno sorpreso il truffatore, che si era presentato come “perito inviato dai carabinieri” e aveva già raccolto e riposto nel proprio zaino oggetti in oro, valuta estera e gettoni d’oro RAI, per un valore complessivo di circa 150mila euro.

La refurtiva è stata interamente recuperata; sequestrati tre telefoni cellulari in possesso dell’arrestato che è stato trattenuto in caserma in attesa dell’udienza di convalida. Le indagini proseguono per verificare eventuali ulteriori episodi riconducibili all’indagato, con il medesimo modus operandi.

L’Arma dei carabinieri rinnova l’invito ai cittadini, in particolare agli anziani e ai loro familiari, a mantenere alta l’attenzione e a segnalare tempestivamente situazioni sospette. Il contrasto alle truffe ai danni delle fasce più vulnerabili resta una priorità assoluta, perseguita quotidianamente attraverso attività di prevenzione, informazione e intervento sul territorio.


Presunzione di innocenza

Nel sistema penale italiano vige la presunzione di innocenza fino alla sentenza definitiva. Presunzione di innocenza che si basa sull’articolo 27 della costituzione italiana secondo il quale una persona “non è considerata colpevole sino alla condanna definitiva”.


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