Anguillara Sabazia – È il sindaco Angelo Pizzigallo il tutore legale del figlio di Federica Torzullo, la donna di 41 anni uccisa con 23 coltellate dal marito Claudio Carlomagno. La nomina è arrivata nell’ambito dei provvedimenti adottati dal tribunale per i minorenni di Roma per garantire una tutela piena al bambino, rimasto al centro di una tragedia familiare senza precedenti.
Femminicidio di Federica Torzullo – Angelo Pizzigallo sindaco di Anguillara Sabazia
Con un atto emesso il 17 gennaio, il tribunale ha disposto la collocazione temporanea del minore presso l’abitazione dei nonni materni, individuati come riferimento immediato, attivando contestualmente i servizi sociali. Una scelta che ha segnato il passaggio dalla gestione dell’emergenza a una presa in carico strutturata e continuativa.
Nei giorni scorsi si è svolto un incontro operativo tra il sindaco, i responsabili dei servizi sociali, i nonni materni e la zia del bambino, Stefania Torzullo. L’obiettivo è stato quello di definire un percorso condiviso capace di garantire stabilità, protezione e continuità, a partire dal rientro a scuola, preparato con attenzione coinvolgendo insegnanti, famiglie e compagni di classe.
Femminicidio di Federica Torzullo – Pasquale Carlomagno, Maria Messenio e il figlio Claudio Carlomagno
“In questa fase l’attenzione è concentrata esclusivamente sul benessere del bambino e sul suo reinserimento in una quotidianità il più possibile normale”, ha spiegato l’avvocato Carlo Mastropaolo, legale della zia. “La famiglia è unita e collabora con le istituzioni per accompagnarlo in un percorso lungo e delicato”.
Nel medio periodo non è esclusa una soluzione più stabile, come un affidamento duraturo o una possibile adozione all’interno della famiglia, ipotesi che verrà valutata tenendo conto dell’età dei nonni materni e delle prospettive future del minore.
Parallelamente prosegue il procedimento penale per il femminicidio di Federica Torzullo. Nel processo è stata nominata anche la figura di un curatore speciale del minore, incaricato di tutelarne esclusivamente i diritti. “Sto partecipando agli accertamenti tecnici e sono pronto a collaborare con l’autorità giudiziaria senza intralciare le indagini”, ha dichiarato l’avvocato Paolo Pirani, legale del bambino, esprimendo fiducia nel lavoro della procura.
Femminicidio di Federica Torzullo – Il ritrovamento del corpo della donna
Claudio Carlomagno, reo confesso, è detenuto nel carcere di Civitavecchia dal 18 gennaio. Dopo il suicidio dei genitori, Pasquale Carlomagno e Maria Messenio, trovati impiccati nella loro abitazione, l’uomo è stato posto in isolamento e sorvegliato a vista dopo aver manifestato intenti autolesionistici. Al suo legale ha consegnato una lettera indirizzata al figlio, nella quale tenta di spiegare quanto accaduto.
Gli accertamenti investigativi proseguono su più fronti: dalla copia forense dei telefoni agli approfondimenti sui luoghi frequentati dall’indagato, fino ai sopralluoghi nella villetta di via Costantino 9, dove è avvenuto il femminicidio di Federica Torzullo, e nell’azienda di famiglia. L’ipotesi della premeditazione resta al vaglio degli inquirenti.
In una vicenda segnata da una catena di morti che ha sconvolto Anguillara Sabazia, la risposta delle istituzioni si concentra ora sulla protezione del minore. Una tutela che passa dalla figura del sindaco-tutore, dal lavoro dei servizi sociali e dalla rete familiare, con un obiettivo preciso: mettere al centro il diritto del bambino a crescere protetto, nonostante il peso di un femminicidio che ha cambiato per sempre la sua vita.
Presunzione di innocenza
Nel sistema penale italiano vige la presunzione di innocenza fino alla sentenza definitiva. Presunzione di innocenza che si basa sull’articolo 27 della costituzione italiana secondo il quale una persona “non è considerata colpevole sino alla condanna definitiva”.


