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Viterbo – (sil.co.) – Sorpreso due volte nel giro di pochi giorni alla guida senza patente di un’auto sottoposta a fermo amministrativo, uno straniero è stato assolto giovedì con formula piena dal giudice Jacopo Rocchi.
L’imputato, difeso dall’avvocato Daniele Saveri, è stato fermato due volte dai carabinieri, il primo e il 14 gennaio 2023, mentre viaggiava a bordo di una Ford Ka sottoposta a fermo amministrativo, di cui era il custode.
Durante il processo è emerso che l’extracomunitario aveva in realtà conseguito “mezza patente”, avendo superato la teoria, mentre l’esame pratico era stato bloccato dopo il ritrovamento nella sua auto di una modesta quantità di sostanza stupefacente.
L’accusa ha chiesto una condanna a due mesi di arresto. Il giudice, sentita la difesa, lo ha assolto perché il fatto non sussiste.
Presunzione di innocenza
Nel sistema penale italiano vige la presunzione di innocenza fino alla sentenza definitiva. Presunzione di innocenza che si basa sull’articolo 27 della costituzione italiana secondo il quale una persona “non è considerata colpevole sino alla condanna definitiva”.
