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Sutri – (sil.co.) – È stato condannato a otto mesi con la condizionale e alla sospensione della patente per un anno e mezzo il pirata della strada ottantenne che nel 2022 fece un incidente mentre era alla guida in stato di ebbrezza, scappando e lasciandosi dietro un ferito a terra.
Poco dopo è stato acciuffato dai carabinieri che lo stavano cercando incastrato dalle segnalazioni dei testimoni dello schianto avvenuto quattro anni fa a Ronciglione.
L’automobilista, un anziano di 83 anni che era alla guida di una Punto celeste, è finito a processo davanti al giudice Jacopo Rocchi per omissione di soccorso e guida in stato di ebbrezza, anche se non ha voluto sottoporsi all’etilometro. Ieri la sentenza
“Abbiamo rintracciato l’auto pirata sulla strada provinciale Beccacceto, tra Ronciglione e Sutri, mentre la stavamo cercando per un incidente in cui era rimasta coinvolta un’altra vettura a Ronciglione. L’anziano a bordo era palesemente ubriaco, non era lucido, non stava in piedi, farfugliava, aveva l’alito vinoso. Non ci sono dubbi, aveva tutti i sintomi, anche se ha rifiutato di sottoporsi agli accertamenti”, ha detto durante il processo uno dei militari della stazione di Sutri che hanno partecipato alle ricerche.
Alla guida dell’altra vettura c’era invece un giovane, ricorso alle cure del pronto soccorso, anche se non avrebbe riportato lesioni gravi.
– Pirata della strada ottantenne fa incidente e scappa, lo acciuffano ubriaco
Presunzione di innocenza
Nel sistema penale italiano vige la presunzione di innocenza fino alla sentenza definitiva. Presunzione di innocenza che si basa sull’articolo 27 della costituzione italiana secondo il quale una persona “non è considerata colpevole sino alla condanna definitiva”.
