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Montefiascone – Violenza sessuale a Montefiascone durante la Festa della birra, è comparso ieri davanti al gup Daniela Rispoli un 31enne del posto che la sera del 15 luglio 2024 avrebbe convinto tre amiche a seguirlo alla Rocca dei papi, dove sarebbero avvenuti gli abusi. Nate tutte nel 2006, due delle presunte vittime erano ancora minorenni.
Il giudice ha accolto la richiesta del difensore Marco Russo di procedere con l’abbreviato, rito alternativo che prevede lo sconto di un terzo della pena in caso di condanna, che sarà discusso a settembre, quando sarà sentita anche la versione dell’imputato. Parti civili le parti offese, assistite dall’avvocato Stefano Billi.
All’imputato, all’epoca dei fatti 29enne, viene contestato di avere agito in maniera premeditata, approfittando della condizione di inferiorità fisica derivante dall’abuso di alcol da parte delle vittime, due di Montefiascone e una delle minorenni di Viterbo.
In particolare, secondo quanto emerso nel corso delle indagini, avrebbe bloccato a terra la diciottenne, tenendole i polsi, spogliandola e cercando di avere con lei un rapporto sessuale completo.
Lo stesso avrebbe fatto ai danni di una delle due amiche ancora diciassettenni, mentre l’altra avrebbe subito atti sessuali consistiti in palpeggiamenti del seno e ripetuti toccamenti delle parti intime.
Silvana Cortignani
– Presunta tentata violenza sessuale su una giovane ragazza
Presunzione di innocenza
Nel sistema penale italiano vige la presunzione di innocenza fino alla sentenza definitiva. Presunzione di innocenza che si basa sull’articolo 27 della costituzione italiana secondo il quale una persona “non è considerata colpevole sino alla condanna definitiva”.

