Viterbo – Evade dai domiciliari, scoperto grazie a YouPol.
Una pattuglia della polizia
“È bastato un click su YouPol – fanno sapere dalla polizia – per smascherare una evasione dai domiciliari e consentire alla polizia di rintracciare nel giro di pochi minuti un uomo, trentunenne romano, che in quel momento avrebbe dovuto essere ristretto in una comunità di Viterbo. L’intervento delle volanti è stato immediato.
Non appena un messaggio arrivato alla sala operativa della questura tramite l’applicazione ha segnalato la sua presenza in zona Collatino, una pattuglia lo ha intercettato mentre girovagava indisturbato per strada.
Il suo passo lento, alla vista degli agenti, si è trasformato in una andatura incalzante, che tuttavia non è bastata per guadagnarsi la fuga.
Immediatamente sottoposto a un controllo approfondito, il giovane è risultato gravato da una nota di rintraccio emessa dalla questura di Viterbo proprio a fronte della sua segnalata evasione dalla struttura. Al termine degli accertamenti, per lui sono scattate le manette. È ora gravemente indiziato per evasione.
L’arresto è stato convalidato dall’autorità giudiziaria.
Presunzione di innocenza
Nel sistema penale italiano vige la presunzione di innocenza fino alla sentenza definitiva. Presunzione di innocenza che si basa sull’articolo 27 della costituzione italiana secondo il quale una persona “non è considerata colpevole sino alla condanna definitiva”.
