Viterbo – Riceviamo e pubblichiamo – La Fns Cisl Lazio ha effettuato in data odierna una visita sui luoghi di lavoro nel carcere Viterbo “Nicandro Izzo” e è stata incentrata relativamente alle condizioni in cui si trovano alcuni posti di servizio del vari reparti.
Viterbo – Carcere Nicandro Izzo – La polizia penitenziaria
La delegazione è stata accompagnata dalla direttrice Dr.ssa Minelli Daniela e dal Dirigente del Corpo Polizia Penitenziaria Cugliari Paolo.
Alla visita hanno partecipato il segretario generale aggiunto Fns Cisl Nazionale, Mattia D’Ambrosio, il segretario generale Ust Cisl, Elisa Durantini, il segretario generale Fns Cisl Lazio, Massimo Costantino, il segretario generale Fns Cisl Viterbo, Maurizio Orlandi.
Tale visita ha avuto lo scopo di verificare le condizioni lavorative del personale tutto e, anche, della salubrità dei luoghi di lavoro. Da evidenziare l’impulso del direttore e comandante che stanno approcciando una nuova organizzazione del lavoro atte a migliorare le condizioni lavorative del personale, considerate le pregresse esperienze delle stesse nei vari istituti d’italia.
La Fns Cisl evidenzia, dopo tale, visita che la carenza di personale di polizia penitenziaria è, pari quasi a 64 unità di polizia penitenziaria.
Occorre, pertanto, vista la situazione attuale di intervenire con determinazione inviando un congruo numero di unità di polizia penitenziaria. La segreteria Ust Cisl Viterbo, Elisa Durantini, ha voluto evidenziare: “Ci tenevo a conoscere l’istituto, una realtà importante del nostro territorio e che troppo spesso resta invisibile agli occhi dei tanti cittadini della provincia che vi si trovano a passare accanto con la macchina. È necessario che le lavoratrici e i lavoratori della struttura escano da questa invisibilità, la Ust Cisl e la Fns Cisl di Viterbo s’impegnano, oggi come sempre, a tutelarli e a migliorare le loro condizioni lavorative, specialmente per quanto riguarda la loro salute e sicurezza”.
Fns Cisl Lazio
