Viterbo – Oltre novemila visualizzazioni complessive in un solo giorno per l’audio della cena dei veleni avvenuta nell’abitazione del consigliere Marco Bruzziches, alla presenza della sindaca Chiara Frontini e del marito Fabio Cavini. Il video pubblicato da Tusciaweb ha totalizzato 2.095 visualizzazioni su YouTube e 7.045 su Facebook nelle prime 24 ore.
La registrazione riprende diversi passaggi della conversazione avvenuta durante la serata. Dalla vicenda è nato un procedimento penale: Frontini e Cavini sono imputati per minaccia aggravata e andranno a processo ad aprile.
Due le frasi che hanno più colpito. “Noi quando vogliamo colpire o abbiamo qualcosa o la inventiamo. Ora, proprio come fare non te lo dico. E questo facciamo in casi estremi. No, questo a tua conoscenza. Non siamo dei principianti, se io voglio fare male, capisco chi del tuo stato di famiglia è più debole e vado a colpire quella persona”, la prima ormai diventata iconica.
Chiara Frontini e il marito Fabio Cavini
E poi la metafora inusitata che a nessuno verrebbe in mente e tanto meno pronuncerebbe: “È un po’ come quando uccidi, sai, Marco, se tu uccidi una volta, poi dopo ti viene voglia di uccidere sempre e quindi non bisogna mai farsi prendere dalla mano. Ecco, questo tanto per essere chiari perché a me non è mai piaciuto essere ricattato e di solito sono stato quello che ricattava”.
Entrambe le frasi coniate e dette da Cavini.
Sotto il post condiviso sulla pagina Facebook di Tusciaweb i commenti sono numerosi e critici.
Maria Rita scrive: “Rivotatela mi raccomando…” riferendosi alla sindaca.
Roberto ironizza: “Diranno che è dispercezione”.
Anna commenta: “Come cene, sagre, e selfie, non la batte nessuno! Poi tutto il resto è noia!”.
Mauro usa sarcasmo: “Beh in una cena con un clima conviviale che vuoi che sia…. Chi di noi alla seconda birra non dichiara guerra alla Corea della Nord. Ci sta no…”. E Luca aggiunge: “Che brave persone”.
Miriam scrive: “Ma che gente è questa? Vergogna”. Daniele parla di “Storie di ordinario infimo livello morale”. Giuseppe commenta: “Parole di una violenza inaudita… che amarezza”. Danilo commenta: “Da sposare 😄”, riferendosi a Cavini, evidentemente.
C’è chi chiede un passo indietro della sindaca Chiara Frontini: “Cosa aspetta a dimettersi?”, scrive Anna. Silvia domanda: “Ed ancora sta lì?”. Antonio scrive ironicamente: “Tutto bellissimo”.
Tra ironia e indignazione, il video ha generato una forte reazione pubblica già nelle prime 24 ore, tutto in attesa dell’udienza fissata per aprile.
Presunzione di innocenza
Nel sistema penale italiano vige la presunzione di innocenza fino alla sentenza definitiva. Presunzione di innocenza che si basa sull’articolo 27 della costituzione italiana secondo il quale una persona “non è considerata colpevole sino alla condanna definitiva”.
