Viterbo – La pasticceria dei nonni: un trionfo di gente, musica, profumi e colori. Oggi l’apertura del nuovo punto di vendita della famiglia Casantini.
Viterbo – La pasticceria dei nonni di Casantini – L’inaugurazione
Oggi pomeriggio l’inaugurazione del nuovo punto vendita di Katia e Virginio Casantini, La pasticceria dei nonni. Centinaia le persone che non sono volute mancare. Un fiume di affetto e di partecipazione che ha letteralmente invaso il nuovo locale di via Cairoli. Per l’occasione sono stati preparati dolci crostate, gelati e ciambelloni da offrire a tutti i presenti.
Visibilmente emozionati Katia e Virginio Casantini quando ha fatto il suo ingresso Primo, il fratello del papà Mario, scomparso qualche anno fa.
Grande apprezzamento da parte delle tantissime persone che sono arrivate. Molti gli abitanti di San Faustino che si sono voluti ritrovare qui, felici di questa nuova attività che punta al rilancio del quartiere e del centro storico. Tra i presenti il direttore di Confartigianato, Andrea De Simone, e la vicepresidente del parlamento europeo Antonella Sberna.
Viterbo – La pasticceria dei nonni di Casantini – L’inaugurazione – Andrea De Simone, Katia Casantini, Virginio Casantini e Antonella Sberna
Un ambiente pieno di colori, profumi, musica, curato nei minimi dettagli da Katia e Virginio Casantini, dove gli ingredienti più preziosi sono l’amore e la passione per quello che fanno.
“L’inaugurazione della Pasticceria dei nonni rappresenta una notizia bellissima per Viterbo, soprattutto per il centro – afferma Andrea De Simone, direttore di Confartigianato -. I fratelli Katia e Virginio Casantini, maestri pasticceri, hanno dato vita a una nuova iniziativa imprenditoriale di grande qualità, aprendo un laboratorio moderno, un punto vendita, una caffetteria e un autentico luogo di incontro nel cuore della città.
Hanno scelto di investire ancora in via Cairoli, con un progetto che guarda al futuro senza dimenticare le proprie radici: la Pasticceria dei nonni, infatti, si trova proprio di fronte al luogo dove, negli anni ‘60, Mario Casantini avviò un’attività destinata a diventare un simbolo dell’artigianato locale. Questo legame tra tradizione e innovazione è il valore aggiunto che rende l’impresa artigiana un motore di sviluppo vero e duraturo.
In un momento certamente critico per il centro storico, il coraggio di investire, aprire e creare bellezza è un segnale forte e concreto. Servono imprenditori lungimiranti come Katia e Virgilio, capaci di credere nella qualità, nel lavoro e nel territorio, contribuendo a ridare vitalità e attrattività al centro di Viterbo.
A loro va il plauso e l’augurio della Confartigianato: che questa nuova avventura sia ricca di soddisfazioni e diventi un punto di riferimento per viterbesi e visitatori”.
Irene Temperini

