Roma – Riceviamo e pubblichiamo – Confagricoltura chiede fin d’ora al parlamento un impegno a rivedere il decreto-legge bollette approvato dal consiglio dei ministri ed evitare così la chiusura di centinaia di impianti, compromettendo la tenuta di migliaia di aziende agrozootecniche e agroforestali che conferiscono prodotti e residui.
Agricoltura – Un trattore
Il testo approvato dal Cdm, pur essendo uno strumento atteso da famiglie e imprese per la riduzione dei costi dell’energia, mette a rischio infatti la tenuta delle aziende agricole che hanno investito in questi anni nelle rinnovabili dando un contributo importante alla transizione ecologica del paese.
L’intento di diminuire i costi energetici alle imprese utilizzatrici nei prossimi tre anni sicuramente è apprezzabile, – afferma Confagricoltura – ma vanno valutati in modo dettagliato gli effetti delle misure previste per i produttori di energia rinnovabile.
Confagricoltura Lazio
