Capranica – “Donne e politica, ce la possiamo fare”. Diritti delle donne. Con un dibattito pubblico, l’associazione Lavinia para la vida – Scialla festeggia l’8 marzo. Due ospiti speciali: Antonella Sberna e Alessandra Troncarelli. Sarà un momento di riflessione condivisa e pubblica.
Capranica – Il tempio romanico san Francesco illuminato
Da quattro anni l’associazione Lavinia para la vida-Scialla Aps sceglie la ricorrenza dell’8 marzo per promuovere una riflessione pubblica sui diritti delle donne. Dopo aver affrontato, nelle precedenti edizioni, i temi della violenza, del diritto all’istruzione, alla salute e al lavoro, quest’anno l’attenzione si sposta su un ambito cruciale e strategico: donne e politica.
Un cambio di prospettiva che non dimentica difficoltà, pregiudizi e discriminazioni ancora presenti, ma che vuole soprattutto lanciare un messaggio di fiducia e possibilità: “Ce la possiamo fare”. A testimoniarlo saranno due figure femminili della Tuscia che hanno raggiunto traguardi istituzionali di primo piano.
Antonella Sberna, vicepresidente del parlamento europeo
Si tratta dell’onorevole Antonella Sberna, vicepresidente del Parlamento Europeo, e dell’avvocata Alessandra Troncarelli, attualmente consigliere comunale di Viterbo, già assessora ai Servizi sociali del Comune e della Regione Lazio. Due esperienze diverse, accomunate da un impegno concreto nelle istituzioni e da un percorso politico costruito con determinazione.
L’iniziativa prende forma già dall’inizio dell’anno scolastico, con il coinvolgimento attivo delle scuole di Capranica e Vejano. Gli studenti, guidati dai docenti, hanno lavorato in classe sul tema della partecipazione femminile alla vita pubblica, producendo elaborati grafici che saranno esposti il 7 marzo, in un momento di condivisione aperto alla comunità.
Alessandra Troncarelli
L’impegno dell’associazione proseguirà anche nei giorni 6, 7 e 8 marzo, con la presenza di una bancarella solidale all’interno del Tempio Romanico di chiesa di San Francesco. L’obiettivo è duplice: raccogliere nuove adesioni e fondi per sostenere il progetto di prevenzione del tumore al seno, che prevede mammografie ed ecografie gratuite per donne escluse dallo screening regionale.
Un’iniziativa che intreccia diritti, partecipazione e salute, ribadendo che l’8 marzo non è solo una ricorrenza simbolica, ma un’occasione concreta di impegno civile e costruzione di futuro.


