Viterbo – Elezioni provinciali entro il 20 giugno, negato il rinvio a ottobre.
Viterbo – Consiglio provinciale
Nel milleproroghe la proposta non è passata. Lo comunica a inizio seduta di consiglio provinciale, il presidente Alessandro Romoli.
“La richiesta di spostare fino a ottobre l’appuntamento elettorale – non è stata accolta e quindi si dovranno tenere entro il 20 giugno”. Va scelta una data. “Con i consiglieri ci riuniremo – anticipa Romoli – per scegliere quando”.
Resta, invece, la deroga a potersi candidare, seppure il mandato da sindaco, assessore o consigliere comunale scada entro un anno e mezzo. Quindi pure gli amministratori di Civita Castellana, Blera e Bomarzo potranno concorrere, ammesso che la tornata elettorale a palazzo Gentili avvenga prima di fine maggio.
“Come Upi – sottolinea Romoli – abbiamo chiesto al governo di consentire alle province di dotarsi di una giunta, organo esecutivo a supporto della presidenza”. Altra richiesta, parificare la durata del consiglio provinciale con quella del presidente. La prima di due anni, la seconda di quattro. “È necessario parificare, perché allo stato attuale è un’elezione continua e i consiglieri non fanno in tempo a entrare, che è già tempo di tornare al voto”.
La seduta di fine febbraio è stato il momento della relazione di mandato da parte di Romoli, recentemente rieletto. Provincia casa dei comuni, ma anche provincia sede dei concorsi, da bandire per mettere a disposizione dei comuni le graduatorie, il destino dell’ex caserma dei vigili del fuoco, i lavori su strada e quelli nelle scuole provinciali, fra gli obiettivi.
Giuseppe Ferlicca
