|
|
Viterbo – Un petardo fatto esplodere sulla testa di un compagno più giovane. È quanto accaduto nei giorni scorsi in una scuola media di Viterbo, dove un ragazzo di 13 anni sarebbe stato vittima di ripetuti episodi di bullismo da parte di un compagno di 15 anni.
Secondo quanto ricostruito, il quindicenne, ripetente, avrebbe in più occasioni aggredito fisicamente il tredicenne. L’ultimo episodio ha visto l’utilizzo di un piccolo petardo, inserito nel cappuccio della felpa della vittima, poi chiuso e fatto esplodere. Il ragazzo non ha riportato ferite gravi.
A seguito degli accertamenti svolti dalla divisione anticrimine della polizia di stato, il quindicenne è stato ammonito per bullismo dal questore di Viterbo Luigi Silipo.
Il provvedimento rientra nell’attività di prevenzione portata avanti dalla questura. Nei giorni scorsi sono stati inoltre emessi quattro ammonimenti per violenza domestica e altri due per bullismo, compreso quello relativo all’episodio avvenuto ai danni del tredicenne.
– Prende a pugni in faccia avversario nello spogliatoio, Daspo per un anno a un calciatore
Presunzione di innocenza
Nel sistema penale italiano vige la presunzione di innocenza fino alla sentenza definitiva. Presunzione di innocenza che si basa sull’articolo 27 della costituzione italiana secondo il quale una persona “non è considerata colpevole sino alla condanna definitiva”.
