Viterbo – “L’esistenza di Mauro è stata scritta dalle opere, era una persona buona, generosa e altruista”, don Tancredi Muccioli ieri pomeriggio al funerale di Mauro Gioacchini nella basilica di Maria santissima del suffragio e San Giovanni Battista a Grotte Di Castro.
Grotte di Castro – Il funerale di Mauro Gioacchini
Dopo due giorni dalla sua scomparsa, Mauro Gioacchini, imprenditore di 66 anni, è stato trovato senza vita a San Lorenzo Nuovo, tra la vegetazione del lago di Bolsena. Si era allontano con la sua canoa venerdì, in una giornata di sole. Dopo 48 ore di ricerche è stato ritrovato l’uomo, che a causa di un malore non ha mai fatto ritorno a casa.
Don Tancredi Muccioli durante l’elogio funebre ricorda Gioacchini con affetto: “Ci lascia attoniti questa morte. Quando la vita si spezza in un istante il dolore è una ferita aperta che non da tregua, ma Dio ci viene incontro e ci aiuta a trovare un senso in questo dolore. Mauro se ne è andato in viaggio per un altro luogo, grazie a Dio che trasforma la morte in un passaggio e ci insegna a guardare oltre il nostro dolore.
Grotte di Castro – Il funerale di Mauro Gioacchini
L’esistenza di Mauro è stata scritta dalle opere. Persona buona, generosa e altruista. Profondamente attaccato alle sue radici. La famiglia è stata il perno della sua vita, ha costruito un focolare per far sentire tutti accolti. Quando parlava dei figli gli si illuminavano gli occhi, aveva un amore enorme per loro”.
Don Tancredi Muccioli continua: “Grande laborioso, con il suo lavoro ha servito gli altri e la sua mano era sempre pronta per accogliere il prossimo. La morte ha spezzato il filo della sua vita terrena ma non l’amore che ci unisce a lui. Questa è la sua più grande eredità”.
Mauro Gioacchini
La chiesa era gremita di persone. Le lacrime, i fiori, in tutto risuonava l’enorme perdita per la piccola comunità di Grotte Di Castro.
“La famiglia è un regalo prezioso, noi siamo stati belli ma profondamente imperfetti, come le famiglie vere – afferma la sorella di Mauro, Francesca Gioacchini -. Il dono più grande che abbiamo scoperto insieme è stato la comprensione reciproca. Spero che il tuo ricordo viva nei nostri cuori con dolcezza”. Ha concluso la sorella.
Parlano poi gli amici: “Il distacco è stato troppo improvviso, troppo duro da affrontare. Progettavamo il futuro e improvvisamente, il buio. Eri bello, simpatico e burlone ma anche prolisso e impegnativo. Una grande dote ti distingueva: non portavi rancore a nessuno. Grande insegnamento per tutti noi il perdono. In ogni abbraccio, ad ogni festa ti penseremo”.
Grotte di Castro – Il funerale di Mauro Gioacchini
Ricordano l’amico nei momenti di sconforto: “Quando ti sentivi solo, quando credevi di aver fallito. Oggi puoi vedere la realtà e l’infinito affetto che c’è nei nostri cuori per te. Tutto questo è la dimostrazione che non sei mai stato solo, non hai fallito in nulla. Ti sei sempre rialzato guardando il futuro con serietà.
Non si deve mai piegare la testa, senza paura ci si rialza. Nella vita non esistono scorciatoie, solo onestà e sacrificio: queste sono le verità che Mauro lascia a me, a tutti noi, ma soprattutto ai suoi figli che prenderanno il suo posto nell’azienda di famiglia. Portate sempre in alto i suoi insegnamenti e il suo ricordo”.
Nicole Tarantello






