Viterbo – “Michele nel suo lavoro è stata una fiamma accesa”, don Roberto Fabbiani durante l’omelia per i funerali di Michele Lamberti.
Ieri pomeriggio a Marta nella chiesa collegiata, ha avuto luogo il funerale in divisa del vicebrigadiere dell’arma dei carabinieri, Michele Lamberti. Morto per una grave malattia all’età di 53 anni, l’altro ieri in tarda mattinata all’ospedale Santa Rosa.
Michele Lamberti
Prima di entrare in chiesa don Roberto Fabbiani ha benedetto il feretro, affiancato dai numerosissimi colleghi di Lamberti, che commossi e solenni, hanno accolto il carro funebre con il saluto militare.
Una volta entrati in chiesa, i colleghi carabinieri sono stati accanto alla bara durante tutta la cerimonia. Il luogotenente dei carabinieri Giuseppe Dolera si è seduto tra i banchi con i colleghi. Presente anche il sindaco Maurizio Lacchini.
Marta – I funerale del vicebrigadiere dell’arma dei carabinieri Michele Lamberti
Don Roberto Fabbiani a detto nell’omelia: ”Porgo a tutti i parenti un caloroso saluto, nonché ai colleghi di Michele, al comando provinciale di Viterbo e agli amici. Il calvario che stava affrontando, Michele me lo ha fatto presente dal primo momento. Michele lo ha vissuto, finché ha potuto, come fedele di Dio. Mi affiancava all’altare con un banchetto. Nella sofferenza, un padre ben conscio di che cosa lascia, si rivolge ad una forza più grande di lui, alla provvidenza.
Marta – I funerale del vicebrigadiere dell’arma dei carabinieri Michele Lamberti
La mancanza per i familiari la vedo – afferma don Roberto -, ma vi invito ad avere fede. Quando sono stato chiamato al capezzale, ho trovato Michele raggomitolato pronto per rincongiungersi al grembo della madre. Ha ricevuto l’eucarestia e l’unzione. Desiderava e voleva questo.
Non facciamo oggi un elogio funebre, se infatti il numero crea un valore, il numero di persone presenti qui oggi ci fa capire quanto Michele abbia lasciato una testimonianza importante. Michele nel suo lavoro è stato una fiamma accesa. Il mistero ci dice che apparteniamo alla grandezza, Michele è andato in una nuova casa dopo aver lasciato questa. Buon viaggio Michele”.
Alla fine della cerimonia un collega di Lamberti, Massimiliano Lambiasi, ha recitato la preghiera del carabiniere, per dare un ultimo saluto a Michele.
Nicole Tarantello





