Viterbo – “Oggi la nostra bandiera è esposta al ministero della Difesa”, spiega Aldo Quadrani, presidente dell’associazione Amici di Bagnaia -arte e storia. Questa mattina si è tenuta un incontro, all’interno della chiesetta di San Rocco, Sacrario dei caduti di Bagnaia, per l’esposizione del quadro con foto raffigurante la storica bandiera della Prima Guerra Mondiale. “Con questa foto, finalmente è tornata a casa”, aggiunge il presidente.
Bagnaia – Esposizione della foto delle bandiera della Prima Guerra Mondiale – Aldo Quadrani
Alla chiusura della sede dell’associazione Combattenti e reduci, per motivi anagrafici, la bandiera ha subito alterne e complicate vicende, non sempre trasparenti. Ma l’associazione Amici di Bagnaia, che si occupa di arte e storia l’ha individuata e ha raccontato la verità sul suo passato.
“Nel 2016 il comune di Bagnaia viene sgombrato e la nostra bandiera è sparita. Abbiamo fatto un esposto al presidente della repubblica e abbiamo girato ogni ufficio. Per noi ha un fortissimo significato, ha una funzione commemorativa – afferma il presidente Quadrani -. Bagnaia fino al 1928 era un comune a sé, ed era giusto avesse un proprio sacrario per i caduti in guerra. Scopriamo durante la ricerca di questa bandiera, che era stata donata al ministero della Difesa. Venuti a conoscenza di questo episodio, non ci siamo arresi. Facendo presente le vicissitudini di questa bandiera hanno acconsentito ad esporre una targa in ricordo dei reduci di guerra di Bagnaia.
Con una lettera autografa del ministro della difesa Guido Crosetto, ci è stata inviata la foto della bandiera e la targa annessa. Sta al ministero della difesa al momento la bandiera, il miglior luogo possibile. Questa associazione ha fatto sì che questo importante ricordo dei nostri avi continuasse a vivere, così come vive ancora questo sacrario”, conclude Quadrani.
Bagnaia – Esposizione della foto delle bandiera della prima Guerra Mondiale – L’assessora Katia Scardozzi
Interviene poi, per ringraziare l’associazione Amici di Bagnaia, l’assessora Katia Scardozzi: “Avere un ricordo, usarlo come culto è fondamentale per la memoria. Ringrazio questa associazione che lo ha reso possibile. È essenziale ricordare che la nostra vita oggi è stata possibile solo grazie al sacrificio dei nostri predecessori, delle vittime che questa bandiera ricorda e onora”.
Bagnaia – Esposizione della foto delle bandiera della prima Guerra Mondiale
Ora la bandiera è tornata a vivere nella stanza di accoglienza del ministro della Difesa, con una targa in ricordo della provenienza bagnaiola e del suo significato patriottico.
L’evento si è concluso con le parole di Franco Pierino, uno dei fondatori dell’associazione Amici di Bagnaia-arte e storia. Pierini ha letto dei versi in onore della bandiera molto significativi e toccanti.
Nicole Tarantello
Bagnaia – Esposizione della foto delle bandiera della Prima Guerra Mondiale – Franco Pierini
Bagnaia – Esposizione della foto delle bandiera della Prima Guerra Mondiale – L’assessora Katia Scardozzi con Aldo Quadrani





