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Caprarola – (sil.co.) – Ian Patrick Sardo capace di intendere e volere.
Il 33enne di Caprarola che la sera del 27 novembre 2024 ha ucciso a coltellate Renzo Cristofori, secondo quanto stabilito dallo psichiatra Carlo Magistri, il perito nominato dalla corte di assise di Viterbo è capace di intendere e volere. Un antisociale con organizzazione borderline e Adhd. Conclusioni condivise anche dal consulente del pm, professor Stefano Ferracuti.
Si torna in aula il 12 e il 19 marzo.
Nella perizia, depositata il 9 febbraio, si legge che “il funzionamento del soggetto, nel giorno dei reati, era quello inerente al suo usuale registro personologico, abnorme certamente, ma non di matrice disorganizzata, psicotica o dissociativa”.
E ancora: “Non si può certamente ritenere che il soggetto sia stato mosso da impulsi incoercibili, figli della patologia Adhd così come di quella personologica”.
Secondo Magistri, “le modalità dei fatti compiuti fanno pertanto desumere un crimine organizzato, tutt’altro che impulsivo o disorganizzato”.
“Il comportamento tenuto prima e dopo i fatti è congruo – viene sottolineato -, gli spostamenti, i tempi, le modalità del crimine, sono evocative di un atteggiamento strategico, figlio di un processo mentale lucido e non irruento”.
Secondo Magistri “emerge come, nella genesi e nell’esecuzione del reato, i tratti antisociali di personalità abbiano avuto maggior rilievo” e “i fatti in esame mostrano una condotta strumentale, orientata allo scopo e gestita con lucidità”.
“Ci troviamo di fronte – conclude il.perito – ad un atto definito, organizzato, in cui non sussiste alcuno scompenso psicopatologico che rappresenti la base per una grave e significativa alterazione dello stato di mente”.
Presunzione di innocenza
Nel sistema penale italiano vige la presunzione di innocenza fino alla sentenza definitiva. Presunzione di innocenza che si basa sull’articolo 27 della costituzione italiana secondo il quale una persona “non è considerata colpevole sino alla condanna definitiva”.

