|
|
Viterbo – Il comune punta a utilizzare i terreni comunali disponibili per attività agricole orientate alla produzione di ortaggi e frutta biologici e a km 0. È uno degli assi portanti delle linee obiettivo approvate dalla giunta con la deliberazione del 4 febbraio 2026, primo passo verso il futuro piano del cibo.
La seduta si è svolta nella sala delle adunanze del palazzo comunale, presieduta dalla sindaca Chiara Frontini. Il provvedimento è stato adottato su proposta dell’assessore Patrizia Notaristefano. Assenti il vice sindaco Alfonso Antoniozzi e l’assessore Emanuele Aronne.
Tra gli indirizzi fissati, l’utilizzo delle aree comunali per incentivare iniziative legate al lavoro agricolo di piccoli imprenditori e realtà del Terzo settore. L’obiettivo è rafforzare l’agricoltura sostenibile, sostenere il biologico, l’agro-ecologia e promuovere produzioni di prossimità, escludendo l’uso di pesticidi.
Accanto ai terreni comunali, un capitolo centrale riguarda la refezione scolastica. Le linee prevedono la promozione dei criteri ambientali minimi nelle mense, privilegiando forniture di prossimità e soluzioni con minore impatto ambientale lungo l’intero ciclo di vita dei prodotti. Le mense vengono indicate come strumento di educazione alimentare e di diffusione di una maggiore consapevolezza sul valore del cibo.
Il documento affronta anche la lotta allo spreco e alla povertà alimentare, con il sostegno alla filiera solidale del cibo attiva in città, e prevede la realizzazione di uno spazio denominato “casa del gusto” per iniziative pubbliche di promozione delle eccellenze agroalimentari locali.
Entro un anno dovrà essere predisposto il piano del cibo, che tradurrà queste linee in azioni operative e definirà strumenti e interventi concreti per garantire ai cittadini l’accesso a cibo sano, nutriente ed ecologicamente sostenibile. La deliberazione è stata dichiarata immediatamente eseguibile.
