Viterbo – Robur addio, la società che si occupava del servizio idrico è stata cancellata dal registro delle imprese.
Viterbo – Comune di Viterbo
Un percorso complesso e articolato per la partecipata comunale, prima d’arrivare all’ultimo capitolo. La chiusura definitiva, passata attraverso un lungo periodo di liquidazione, quasi venti anni, per risolvere contenzioni e arrivare a chiudere una volta per tutti i rubinetti della società.
La notizia è stata formalizzata in quinta commissione (partecipate), discutendo della ricognizione periodica delle partecipazioni di palazzo dei Priori.
Da oggi, il comune ne ha una in meno.
Gli ultimi passaggi di Robur sono stati l’assemblea straordinaria dei soci, il 7 maggio 2025, quando è stato preso atto delle dimissioni del liquidatore, nominandone in sostituzione uno nuovo, che ha provveduto a predisporre il bilancio finale di liquidazione.
Quindi, dall’8 gennaio 2026 la società è stata cancellata dal registro delle imprese.
Cessando sulla carta di esistere, dopo che aveva ultimato le sue funzioni diversi anni prima, cedendo il servizio idrico a Talete e rimanendo con attività secondarie, man mano dismesse.
A Robur è legato il nome di un imprenditore viterbese che ancora oggi molti ricordano. Un signore della politica, alla vecchia maniera, Mario Soggiu, che ne era stato presidente e scomparso nel 2020.
Con l’addio a Robur, il comune di Viterbo continua a detenere Francigena al 100%, Talete al 21,48%, mentre entro l’anno sarà dimesso anche il Siit.
Giuseppe Ferlicca
