Anguillara Sabazia – Una folla silenziosa ha riempito ieri la parrocchia di Regina Pacis per l’ultimo saluto a Federica Torzullo. La cerimonia si è svolta in un clima di profondo raccoglimento, tra musica e parole misurate, a un mese dal femminicidio che ha scosso la città. Davanti all’altare, un cartellone con una frase semplice: “Trova sempre un motivo per sorridere”.
I funerali di Federica Torzullo
Tra i passaggi più toccanti, quello che ha visto protagonisti i bambini. In ordine, hanno percorso la navata con una rosa bianca tra le mani. In testa il figlio di Federica, accompagnato dai compagni di scuola e di sport, che ha deposto il fiore sulla bara della madre. Un’iniziativa nata dalla collaborazione tra insegnanti e genitori per esprimere vicinanza alla famiglia. Una volta tornati ai posti, uno dei piccoli si è lasciato andare al pianto ed è stato rassicurato proprio dal figlio di Federica, gesto che non è passato inosservato tra i presenti.
A celebrare il rito il parroco che aveva seguito Federica in diversi momenti della sua vita. Nell’omelia ha ricordato il suo carattere e il suo sorriso, invitando la comunità a fermarsi e riflettere. “È tempo di spegnere le luci su questo evento così doloroso – ha detto – e trasformare questa sofferenza in relazioni più vere e sane”.
In chiesa familiari, amici, colleghi di Poste Italiane e rappresentanti delle istituzioni. Al termine della funzione, all’uscita del feretro, alcuni palloncini gialli e blu sono stati liberati in cielo. Un applauso discreto ha accompagnato il corteo, mentre la città, unita nel dolore, ha salutato Federica con rose bianche e silenzio.


