Civitavecchia – Riceviamo e pubblichiamo – Abbiamo letto il verbale dell’incontro tra comune e soprintendenza e l’ulteriore approfondimento richiesto in quella sede che risulta firmato dallo stesso agronomo autore della prima perizia, Riccardo Benedetti, quella che prevedeva l’abbattimento di tutti gli alberi della piazza.
Civitavecchia – Restyling piazza Regina Margherita, appesi degli striscioni e cartelli per salvare gli alberi
La “perizia” dunque è solo un approfondimento, tra l’altro effettuato il 5 febbraio e quindi risulta come solo una ulteriore verifica della prima vera perizia, giudicata quindi valida a tutti gli effetti, eseguita su 9 alberi su 16 anziché su tutti.
Non sorprende quindi che anche questo nuovo elaborato arrivi sostanzialmente alla stessa conclusione: quasi tutti gli alberi devono essere abbattuti, con l’unica eccezione di due esemplari. La sensazione è che la decisione fosse già presa prima ancora di qualsiasi verifica.
Ancora più grave è che lo stesso approfondimento rivela che non sono state effettuate prove di trazione sugli alberi, uno degli strumenti più utilizzati per valutare la stabilità. Rinunciare a questa verifica significa assumere una decisione irreversibile senza alcuna conferma tecnica concreta.
Civitavecchia – Restyling piazza Regina Margherita, appesi degli striscioni e cartelli per salvare gli alberi
Se l’amministrazione procede al taglio feroce di tutti gli alberi di piazza Regina Margherita si produrrà un danno ambientale concreto e un peggioramento del microclima urbano, con più caldo e meno ombra per cittadini e operatori del mercato.
Su una decisione così rilevante, la città merita verifiche indipendenti, trasparenza e valutazioni realmente imparziali. Esistono soluzioni tecniche alternative: interventi di gestione progressiva, contenimento delle chiome e strutture leggere di supporto sotto le chiome per aumentare la sicurezza e valorizzare lo spazio.
Siamo pronti ad andare fino in fondo per difendere gli alberi della piazza e il diritto dei cittadini a decisioni chiare, motivate e basate su valutazioni realmente imparziali e per questo restiamo in attesa delle contro valutazioni dell’agronomo della soprintendenza Carlo Mascioli, presente al tavolo tecnico con il comune di Civitavecchia e al suo agronomo, il dott. Riccardo Benedetti.
Infine nonostante sia prevista la piantumazione di alcuni alberi sarà molto difficile che attecchiranno a causa del sottosuolo pieno di sottoservizi e dei grandi apparato radicali degli alberi già presenti.
La tutela del verde urbano non è un dettaglio perché è il futuro della città e la responsabilità non deve essere delegata perché ciascuno di noi può fare qualcosa per tutti.

