Viterbo – Ancora palloncini rossi a cuore in tutte le vie del centro storico di Viterbo. Ieri si è tenuto nel centro storico il secondo appuntamento dell’evento Un bacio a Viterbo. Il primo aveva suscitato molte polemiche, nonostante ciò il format era invariato. L’obiettivo era quello di spingere i viterbesi a tornare nel centro storico grazie al tema dell’amore.
Un bacio a Viterbo seconda giornata
Partono addobbi e indicazioni da piazza del Teatro, con una statua di cupido avvolta dai palloncini rossi. Proseguono palloncini per tutto il corso, a piazza della Repubblica un centauro con su scritti simboli dei segni zodiacali, mentre a piazza delle Erbe musica, cioccolatini e la scritta “Viterbo” vorrebbero creare un clima di gioiosa accoglienza. Anche in questa giornata non erano presenti cartomanti.
In piazza Fontana Grande un enorme cuore rosso posizionato al centro deserto. Cioccolato, nocciola e lampone dentro dei cioccolatini. Tutti racchiusi in un’idea esposta dalla manager Martina Campanella, ingaggiata per risollevare le sorti del centro storico.
Un bacio a Viterbo seconda giornata
Il Bacio a Viterbo è un’iniziativa nella quale è stato presentato il cioccolatino Cuore di Viterbo, preparato dai pasticceri di Viterbo. Il Cuore dovrà diventare, secondo le intenzioni di palazzo dei Priori, un gadget turistico. L’obiettivo è creare un oggetto di marketing territoriale e turistico, un prodotto brandizzato che si potrà facilmente trovare nel centro storico.
Durante l’iniziativa, intorno alle 18 sono intervenuti i vigili del fuoco e l’ambulanza a causa di un allarme lanciato dai residenti di via del Corso. Un petardo rumoroso è esploso e ha generato preoccupazione. Fortunatamente, grazie all’intervento tempestivo dei vigili del fuoco e forze dell’ordine, i residenti e i passanti sono stati tranquillizzati.
Un bacio a Viterbo seconda giornata
Stand con cibo dolce e salato in via Saffi ha addolcito l’ambiente, ma nonostante questo la via era vuota rispetto al flusso di persone al corso.
Nicole Tarantello






