Viterbo – “Il sito del comune non è stato aggiornato, nonostante avevamo chiesto di farlo, ed è qui che è nato l’errore e il disagio”. È l’assessora Katia Scardozzi a spiegare cosa è accaduto ieri sotto ai portici di via Garbini, negli uffici dell’anagrafe.
Viterbo – Caos agli uffici dell’anagrafe
Due gli appuntamenti che si sono accavallati, provocando code e animi infuocati, tanto da rendere necessario anche l’intervento degli agenti della polizia locale e della questura: l’open day senza prenotazione per richiedere la carta di identità elettronica e l’apertura straordinaria per il rilascio e la consegna delle tessere elettorali in vista del referendum. “L’appuntamento dalle 9 alle 12,30 dell’open day era stato annullato e il sito avrebbe dovuto essere aggiornato” spiega. Ma così non è stato. Una “svista” che ha generato confusione tra i cittadini che si sono presentati trovando gli sportelli chiusi.
Katia Scardozzi
“Voglio però spezzare una lancia a favore dei dipendenti dell’anagrafe – ci tiene a sottolineare l’assessora -. In vista di agosto, le carte di identità elettroniche da realizzare sono tante, si tratta di un lavoro enorme che non rientra nell’ordinario. Hanno risposto con grande disponibilità, accettando di fare gli open day: li stiamo organizzando tutti i sabati e anche in giornate straordinarie. Rispetto allo scorso anno, abbiamo emesso il 55% in più di carte di identità. Per dare un’idea: a fronte di 2.050 carte rilasciate tra il 1 gennaio e il 20 marzo 2025, quest’anno, nello stesso periodo, ne sono state fatte oltre 3.100″.
Un carico di lavoro straordinario, reso possibile grazie alla disponibilità degli operatori. “Un lavoro imponente che non sarebbe stato possibile, e non sarebbe ancora possibile, senza la totale disponibilità degli operatori. Quello che è accaduto ieri è stato purtroppo il risultato di un errore: avevamo chiesto di annullare l’open day della mattina, dalle 9 alle 12,30, ma non essendo stato aggiornato il sito non ne è stata data comunicazione. Per le carte di identità elettroniche gli sportelli dovevano essere aperti in via straordinaria solo nel pomeriggio, dalle 15 alle 19”.
Viterbo – Caos agli uffici dell’anagrafe
La mancata comunicazione ha generato tensioni tra i cittadini, ma la situazione è stata gestita nel giro di poco tempo. “Nonostante gli animi si siano infuocati, la risposta degli uffici è stata immediata e li ringrazio davvero dal profondo. In primis la dirigente Ilaria Guancini che, già da ieri mattina, una volta rilevato l’errore, ha disposto un ordine di servizio per permettere ai dipendenti dell’anagrafe di procedere con le emissioni delle carte di identità, parallelamente all’apertura straordinaria degli uffici per la consegna delle tessere elettorali per il referendum. E così è stato: dopo alcuni momenti di tensione, chi era in coda ha ottenuto la propria carta di identità”.
Viterbo – Caos agli uffici dell’anagrafe
“Anche questo – conclude -, dimostra l’abnegazione al lavoro e lo sforzo che, in primis loro ma anche tutti noi, stiamo mettendo in campo per fronteggiare una situazione con numeri totalmente fuori dall’ordinario. Le richieste sono tante e per questo c’è attesa, ma gli open day continueranno e avremo tempo fino ad agosto per richiedere il documento nel nuovo formato: nessuno resterà indietro. Chiedo a tutti un po’ di pazienza e sottolineo la nostra vicinanza agli utenti: con la pazienza possiamo fare tutto”.
Barbara Bianchi
– Tessere elettorali e carte di identità elettroniche, caos all’anagrafe



