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Viterbo – Cultura classica, nuovo incontro con Enrico Livrea.
Si terrà giovedì 26 marzo 2026 alle 15,30, nella sala delle assemblee della Fondazione Carivit a Palazzo Brugiotti, un nuovo appuntamento organizzato dalla delegazione “Raimondo Pesaresi” dell’Associazione italiana di cultura classica.
Ospite sarà Enrico Livrea, già professore ordinario all’università degli studi di Firenze, che interverrà sul tema “I Sette Dormienti di Efeso. Fra psicologia, storia e mitografia”. L’incontro è valido per l’aggiornamento dei docenti della scuola secondaria. È prevista anche la possibilità di seguire la conferenza online tramite Zoom.
L’iniziativa arriva a pochi giorni dalla conclusione del concorso-convegno “La storia ci guida”, svolto a Viterbo il 13 e 14 marzo e dedicato al professor Mauro Emilio D’Eufemia, docente del liceo classico “Mariano Buratti”.
Al concorso hanno partecipato studenti di 11 istituti provenienti da sette regioni. Le prove prevedevano traduzioni e commenti di testi di Sallustio e Senofonte oppure la stesura di un saggio breve su documenti storici. Gli elaborati sono stati esaminati da una commissione composta da docenti universitari e insegnanti, presieduta da Monica Berti dell’università di Lipsia.
Le giornate finali si sono svolte tra centro storico e palazzo dei Papi. Il 13 marzo è stata organizzata una visita guidata della città, seguita da una cena con i partecipanti. Il 14 marzo, nella sala Alessandro IV, si è tenuto il convegno conclusivo con interventi sul tema della storiografia antica e un ricordo del professor D’Eufemia affidato al giornalista Nicola Moncada.
La manifestazione si è chiusa con la premiazione dei sette studenti vincitori e con la partecipazione delle istituzioni locali, tra cui la sindaca Chiara Frontini e il vicesindaco Alfonso Antoniozzi, oltre agli altri soggetti che hanno sostenuto l’iniziativa.
Il concorso-convegno ha avuto il patrocinio di comune di Viterbo, provincia di Viterbo, regione Lazio, università della Tuscia, Fondazione Carivit, Lions club di Viterbo, associazione “Mariano Buratti” e Aicc nazionale. La partecipazione è stata riconosciuta come attività di formazione per docenti e studenti ed è stata prevista anche la fruizione a distanza.
