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Viterbo – Diffida all’associazione Viterbo Clean Up, la sindaca prende le distanze con un post sui social: “Quel documento non rappresenta questa amministrazione”.
“Rispetto alla nota di diffida pervenuta ai ragazzi di Viterbo Clean Up da parte di un dirigente dell’amministrazione comunale, ci tengo a condividere la mia posizione – spiega la prima cittadina -. Quel documento non rappresenta questa amministrazione, che con tutti i suoi limiti ha sempre ritenuto e ritiene che l’attivismo civico sia un dono inestimabile”.
Non nasconde comunque alcuni errori e passi falsi da parte dei volontari. “Anche in presenza di mancanze da parte dei volontari, non è questo il modo, a mio avviso irricevibile, di approcciarsi a dei cittadini che dedicano il loro tempo a rendere Viterbo migliore, a volte sopperendo là dove il pubblico servizio non arriva. Ho avuto cura di far pervenire la mia vicinanza al presidente Fabrizio Rocchi e, per suo tramite, a tutti gli attivisti. Auspico che si ritornerà sulla decisione di sospendere gli interventi sulla città, sarebbe una perdita per tutti noi e, personalmente, mi dispiacerebbe molto”, conclude.
– Il comune diffida Clean Up, l’associazione: “Sospendiamo le attività…”
