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“Dipendenze, i numeri sono inquietanti, si necessita di dialogo e connessione”

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Viterbo – “I numeri sono inquietanti, si necessita di dialogo e connessione”. Questa mattina il presidente della regione Lazio, Francesco Rocca alla prima giornata regionale delle dipendenze, svoltasi a Spazio attivo di Lazio Innova della città dei papi.

Questa è la prima edizione della giornata regionale delle dipendenze, promossa da Isma su mandato della regione Lazio. L’iniziativa si colloca in un contesto caratterizzato da una crescente complessità del fenomeno delle dipendenze, che oggi include non solo l’uso di sostanze, ma anche forme emergenti di dipendenza comportamentale. Un particolare riferimento va alle dipendenze digitali, che coinvolgono sempre più precocemente i minori.

Francesco Rocca

Francesco Rocca


“Questo momento di riflessione – sottolinea Rocca – sulle dipendenze è fondamentale. Dobbiamo riflettere sull’integrazione. Saper far dialogare le varie istituzioni è il futuro, così come la nostra capacità di saper parlare con il terzo settore, comprendere l’aspetto sociologico. Alcune sostanze sono sempre le stesse, ma si sono aggiunte nuove dipendenze come gli oppiacei. Le statistiche sulle dipendenze presentano una percentuale crescente di giovani spaventosa, anche per il consumo di alcolici”.

“Fino ad ora è stato fallimentare per il mondo degli adulti, combattere le dipendenze digitali dei giovani. Ci sfidano continuamente a costruire un dialogo generazionale – aggiunge il presidente della regione Lazio -. Quando andiamo incontro ai ragazzi, non ci rendiamo conto del grande disagio che vivono”.

“Per la mia esperienza umana e per quella fatta nella croce rossa – spiega -, ho imparato che quando si parla di dipendenze, non c’è mai una sola risposta. Infatti sono nati numerosi percorsi, perché per ogni essere umano c’è una risposta personale e diversa. Si necessita di numerosi approcci per rispondere pienamente alle esigenze di ognuno. Mai potrebbe bastare un metodo univoco”.

Viterbo - Giornata regionale sulle dipendenze

Viterbo – Giornata regionale sulle dipendenze


In questo scenario, la giornata regionale delle dipendenze si configura come un processo strutturato e continuativo, finalizzato a rafforzare le politiche di prevenzione, promozione della salute e inclusione sociale. Il cuore dell’iniziativa è fare rete. Mettere in connessione istituzioni, servizi, scuole, terzo settore e territori al fine di creare le condizioni per comprendere meglio i bisogni, intervenire in modo più efficace e costruire risposte condivise e durature.

“Io soggetto politico – afferma Rocca -, non sono fornito di tutti gli strumenti che hanno le persone che hanno scelto professionalmente o per vocazione, di conoscere le dipendenze. Dunque il dialogo tra noi è essenziale. Quello che abbiamo da offrire lo stiamo mettendo in campo con provvedimenti concreti per dare risposte. Ma la governance per incapacità strutturale, non è in grado di saper leggere i nuovi bisogni. Deve appoggiarsi sugli altri enti tramite il dialogo e la cooperazione. Serve inoltre un focus sulle dipendenze digitali, per ascoltare chi è a contatto con queste fragilità e interrogarsi su come poter aiutare. Ormai i social hanno preso una direzione che noi adulti non capiamo. Leggiamo con categorie passate strumenti nuovi”.

Francesco Rocca

Francesco Rocca


“Dobbiamo rinnovare la comprensione, comprendendo che la sociologia e le dinamiche sociali sono cambiate ma senza demonizzare. L’accelerazione di oggi, causata dalla digitalizzazione, è un cortocircuito tra due generazioni. Noi dobbiamo costruire un ponte senza pregiudizi per colmare la distanza – ribadisce Rocca -. Dove possiamo recuperare la capacità di dialogo? Queste giornate servono a cercare una risposta, a costruirlo questo dialogo. Vogliamo avere confronti reali, che possono stimolare realtà per contrastare le dipendenze. C’è un cambiamento epocale, di cui non abbiamo ancora compreso la portata, e rischia ti tagliarci fuori invece di farci crescere, arricchire”.

“I numeri sono inquietanti, sia per le dipendenze – conclude – che per i disturbi dell’alimentazione. Oggi non abbiamo una rete sociale che è in grado di comprende gli algoritmi, la manipolazione che genera influenzando le menti. Quanti adolescenti oggi sono dipendenti dai giochi online? Mercati in mano alla criminalità organizzata. Le famiglie hanno bisogno di concretezza, si sentono isolati, pieni di angoscia, senza strumenti per comprendere, e noi, ad oggi, non siamo ancora in grado di aiutarli. Abbiamo bisogno di ascolto e traduzione, per poi arrivare alle norme”.

Nicole Tarantello


Riceviamo e pubblichiamo la nota diffusa dalla Regione Lazio sulla giornata regionale delle dipendenze

Avviare un dialogo partecipato e continuativo con le istituzioni e le associazioni che operano sui territori, strutturando una vera e propria rete che rafforzi le politiche di prevenzione e inclusione sociale, nell’ambito del fenomeno delle dipendenze, che oggi include non soltanto l’uso di sostanze, ma anche forme di dipendenza digitale che coinvolgono sempre più precocemente i minori. È l’obiettivo della prima edizione della Giornata regionale delle Dipendenze – nata in attuazione della Legge Regionale n. 5/2025, che ne istituisce la celebrazione annuale il 6 maggio – promossa dall’Asp Isma – Istituti di Santa Maria in Aquiro, su mandato della Regione Lazio.

Viterbo - Giornata sulle dipendenze

Viterbo – Giornata sulle dipendenze


Il percorso preparatorio parte oggi da Viterbo, con un momento di ascolto, formazione e condivisione di buone pratiche tra i diversi attori del territorio. A dare l’avvio è stato il presidente della Regione Lazio, Francesco Rocca, insieme all’Assessore all’Inclusione sociale e Servizi alla persona della Regione Lazio, Massimiliano Maselli, e al presidente dell’Asp Isma, Antonio De Napoli. 

Le prossime tappe della Giornata Regionale delle Dipendenze saranno: Frosinone, Villa Comunale (venerdì 10 aprile); Rieti, Sala consiliare della Provincia (mercoledì 15 aprile); Latina, Palazzo Comunale (giovedì 23 aprile). L’evento conclusivo si svolgerà a Roma (mercoledì 6 maggio) all’Opificio Italiacamp, in via Luigi Pierantoni 2a. 

Il quadro delle dipendenze nel territorio di Viterbo 

Secondo gli ultimi dati disponibili, sono poco meno di 1400 le persone seguite dall’Asl di Viterbo, di cui circa mille per dipendenze legate alle sostanze. Tra questi, la categoria più consistente resta quella degli oppiacei, pari al 65,3% dei casi. Seguono la cocaina (20,8%), e la cannabis (5,6%). La seconda area per numerosità è quella dell’alcol, con 355 persone seguite, di cui 250 uomini e 105 donne. I nuovi casi rappresentano il 28,2% del totale dell’utenza alcol-correlata. Si tratta della tipologia di dipendenza non da sostanze illegali più rilevante in assoluto, con una presenza femminile proporzionalmente più alta rispetto ad altre aree. La terza area riguarda il gioco d’azzardo patologico, che riguarda poco più di 50 casi, ma con quasi il 40% di nuovi ingressi. Il dato, pur numericamente più contenuto, conferma l’attenzione crescente verso le dipendenze comportamentali.

Secondo i risultati del Progetto Selfie su oltre 7mila studenti delle scuole medie e superiori della Tuscia, promosso e presentato a Caprarola lo scorso febbraio dall’Asl di Viterbo, si registra una crescente difficoltà nel gestire il confine tra vita online e offline. L’uso intensivo delle chat e dei social network aumenta con l’età e in alcuni casi assume le caratteristiche di vera e propria dipendenza digitale. I dati mostrano che l’uso eccessivo e notturno del digitale riguarda il 47% degli studenti delle medie e sale al 64% alle superiori, con effetti documentati su sonno e regolazione emotiva.

Regione Lazio


Massimiliano Maselli: “Giornate così sono importanti per sensibilizzare i cittadini sul fenomeno delle dipendenze”

L’assessore all’inclusione sociale e servizi alla persona della Regione Lazio, Massimiliano Maselli, ha partecipato a Viterbo alla prima tappa della Giornata Regionale delle Dipendenze, insieme al presidente della Regione Lazio, Francesco Rocca e al presidente dell’Asp Isma, Antonio De Napoli.

“Giornate come queste, che andremo a celebrare in tutte le province della Regione, sono molto importanti per sensibilizzare i cittadini su un fenomeno preoccupante come quello delle dipendenze. Per fare ciò è importante costruire una rete tra istituzioni e associazioni che operano sul territorio, andando a rafforzare il concetto di prevenzione, soprattutto tra i più giovani. Ringrazio l’Isma per questo impegno verso la tematica delle dipendenze”, ha dichiarato l’assessore Maselli. 

La giornata regionale delle dipendenze nasce in attuazione della Legge Regionale n. 5/2025, che ne istituisce la celebrazione annuale il 6 maggio ed è promossa dall’Asp Isma – Istituti di Santa Maria in Aquiro, su mandato della Regione Lazio.


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