Civitavecchia – Lavori alla bretella stradale di Santa Lucia, l’ira dei residenti: “Disagi per 500 famiglie”. Fari puntati sul progetto da 11 milioni di euro, il comitato del no: “Previsti anche degli espropri”.
Civitavecchia – Il tracciato della bretella
“Abbiamo preso atto della volontà politica dell’amministrazione comunale di portare avanti il progetto scellerato che devasterà l’area di Santa Lucia portando inquinamento, danno ambientale, traffico, addirittura espropri coatti delle proprietà private, e disagi intollerabili per tutti i residenti della zona”. Lo afferma il comitato per il no allo svincolo autostradale di via Tirso e via Braccianese Claudia.
“La contrarietà del comitato dei residenti – si legge in una nota – è rafforzata dal fatto che si tratta di un’opera totalmente inutile visto che già esiste la bretella con l’uscita di Civitavecchia-porto, a pochissima distanza dallo svincolo che si vorrebbe realizzare: per cui con quest’opera ci sarebbe per i mezzi pesanti un risparmio di tempo davvero minimo, che non giustifica affatto l’ennesima colata di cemento di un intero quartiere dal pregio ambientale, con un progetto che devasterebbe la vita di centinaia di famiglie.
Noi diciamo convintamente no a questa ennesima servitù, a questo ennesimo schiaffo alla nostra città da decenni sottoposta a speculazioni di ogni tipo, visto che i finanziamenti previsti sono ingenti. Abbiamo già affidato ai nostri legali ed ai nostri tecnici il mandato per tutelarci e mettere in atto tutte le azioni volte a far revocare questo vergognoso progetto. E porremo in atto ogni forma di protesta, a qualunque livello, per impedirne la realizzazione”.
