Viterbo – Invasione di piccioni, bloccare i posti dove nidificano e vietato dare loro da mangiare.
Un problema che è pure di natura sanitaria e che periodicamente si ripropone, a Viterbo come altrove e che il regolamento di polizia urbana prova a normare.
Viterbo – Piccione a palazzo dei Priori
Lunedì in commissione Affari generali si è discusso dell’articolo specifico, non senza un botta e risposta su chi debba fare cosa, tra proprietari, amministratori di condominio o locatari d’appartamento, dove pure i piccioni vorrebbero trovare casa. E anche sui tempi della commissione stessa. Fra Umberto Di Fusco (Viterbo 2020) che del regolamento è relatore e la consigliera Pd Francesca Sanna.
Ma l’accusa di mettere fretta rispetto al percorso d’approvazione è stata derubricata in incomprensione. Potendo tornare a occuparsi dei piccioni.
Luoghi dove i volatili possono nidificare vanno schermati con reti o altro mezzo idoneo, vanno posizionati anche dissuasori per impedirne lo stazionamento e soprattutto la pulizia, evitando che si accumulino escrementi. Qualora dovesse accadere, scatta la disinfestazione. Vietato, poi, dar da mangiare ai piccioni. Altrimenti, scattano multe salate.
Al regolamento manca un solo articolo per concludere l’iter in commissione, articolo lasciato volutamente senza essere votato, per dare modo al testo rivisto e corretto di tornare di nuovo e ottenere il via libera nella nuova stesura. Poi, si ricomincia in consiglio comunale.
E finalmente si potrà risolvere pure il problema del piccione che continua a svolazzare indisturbato sul balcone di palazzo dei Priori.
Giuseppe Ferlicca
