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Il sì ed il no a confronto nella sede Rotary di Viterbo

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Sterpa, Sicilia e Conti

Sterpa, Sicilia e Conti

Paolocci, Sicilia, Conti e Sterpa

Paolocci, Sicilia, Conti e Sterpa

Viterbo – Riceviamo e pubblichiamo – Si è svolto giovedì 12 marzo 2026 il caminetto Rotary che ha messo a confronto il sì ed il no del quesito Referendario del 22 e 23 marzo. Una serata vissuta in perfetto stile Rotary, quello che vuol mettere le persone in grado di scegliere consapevolmente. Si sono confrontati: per il no Paola Conti, sostituto procuratore presso il tribunale di Viterbo, e per il sìAlessandro Sterpa, docente ordinario di diritto costituzionale all’Unitus.

Confronto moderato ad arte da Remigio Sicilia, presidente della camera penale di Viterbo.

Un’occasione unica per capire le ragioni di questo referendum, attraverso un dibattito ed un confronto incrociato sui temi concreti del referendum stesso, con una dialettica che difficilmente si trova nei talk show o nei dibattiti. L’incontro ha veramente aiutato a capire le opposte posizioni ed il numeroso pubblico intervenuto è uscito dall’incontro con quello che l’attività Rotariana sperava di produrre: una consapevolezza per arrivare alla scelta. Tra i presenti c’era anche la presidente del club Inner Wheel, Barbara Lecchini, che con il Rotary Club di Viterbo ha una consolidata amicizia.

La serata, iniziata con il saluto alle bandiere e terminata con il tocco della campana, può essere riassunta con le parole rilasciate a fine riunione dalla presidente del Club Alexia Paolocci: “Attività come quella di oggi recepisce ed anima lo spirito rotariano. Un grazie particolare è stato rivolto dalla presidente a Conti, Sterpa e a Sicilia per aver contribuito, con la loro partecipazione, a rendere il Club Rotary un elemento di crescita della cultura della nostra città, permettendo al dibattito serio di prendere dei connotati di familiarità e di vicinanza con le persone e, al contempo, rendendo concetti e pensieri più facilmente assimilabili”.

Ratary Club Viterbo


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