Viterbo – Riceviamo e pubblichiamo – “Chi ha intelligenza calcoli il numero della Bestia: infatti è un numero d’uomo, il suo numero è seicentosessantasei”.
Viterbo – Le scritte sulla chiesa di San Faustino
Questo scrive Giovanni nel libro dell’Apocalisse simboleggiando dietro a questa cifra il concetto dell’imperfezione totale al cospetto della perfezione assoluta di Dio rappresentata dal numero sette.
Questa simbologia criptica può richiamare il nome dell’imperatore Nerone codificato in numeri ebraici che effettivamente per malvagità e arroganza poteva essere la Bestia dell’epoca.
Dunque imperfezione, superficialità e insensibilità hanno fatto si che tale numero come altri sfregi rovinassero la facciata della chiesa del 1200 di San Faustino e Giovita.
Purtroppo senso civico, cultura e sensibilità, vuoi religiosa che semplicemente artistica, è ciò che manca al giorno d’oggi per aver cura dei monumenti e coltivare l’ amore per la storia della nostra città.
Scritte sataniche sulla chiesa di San Faustino
D’altronde anche l’Apocalisse stessa recita: “La Bestia fece si che tutti, piccoli, grandi, ricchi e poveri ,liberi e schiavi ricevessero il marchio sulla mano destra e sulla fronte e che nessuno potesse comperare o vendere se non aveva tale marchio”.
Facciamo in modo che il nostro futuro non sia così, coltiviamo il rispetto per tutte le religioni e l’amore per la cultura. Si spera che tali atti vandalici non possano più avvenire nella nostra amata città e che il numero dell’imperfezione e dell’inciviltà non ritorni più.
Emanuel Alison Flamini
– Scritte sataniche a San Faustino, una fedele interviene per coprirle: “Ho il permesso del parroco”

