Viterbo – Riceviamo e pubblichiamo – Il Consorzio Acquarossa torna a sollecitare la Regione Lazio sul completamento delle opere di urbanizzazione dell’area industriale di Acquarossa, ferme al 50% nonostante un primo stralcio già realizzato, collaudato e approvato.
A fronte della richiesta di finanziamento presentata l’11 dicembre 2025, ad oggi non è pervenuto alcun riscontro formale da parte dell’amministrazione regionale.
La sede della regione Lazio
Una situazione che, secondo il Consorzio, “non può più essere considerata ordinaria”, alla luce della rilevanza strategica dell’intervento e delle ricadute economiche e occupazionali connesse.
Un investimento pubblico già avviato
L’area industriale di Acquarossa non è un progetto sulla carta, ma una realtà produttiva già attiva:
– oltre 30 imprese insediate
– circa 500 lavoratori
– investimenti programmati per circa 50 milioni di euro
– ulteriori 150 posti di lavoro previsti
Il mancato completamento delle opere rischia di compromettere un investimento pubblico già sostenuto e di rallentare lo sviluppo di un intero sistema produttivo.
Un nodo strategico
Acquarossa si colloca lungo la direttrice Orte–Civitavecchia (S.S. 675), asse fondamentale di collegamento tra il porto di Civitavecchia e l’interporto di Orte.
Si tratta, di fatto, dell’area più rilevante e immediatamente disponibile per lo sviluppo industriale lungo questo corridoio logistico, con un ruolo centrale per la movimentazione e lo sdoganamento delle merci.
Coerenza con le politiche regionali
Il Consorzio richiama inoltre gli indirizzi strategici recentemente ribaditi dalla Regione Lazio in tema di sviluppo economico e internazionalizzazione – attrazione di investimenti, sostegno alle imprese e rafforzamento delle filiere produttive – sottolineando come il completamento dell’area Acquarossa rappresenti una delle occasioni più concrete per tradurre tali obiettivi in risultati tangibili.
L’appello: “Serve una decisione chiara”
“Non si tratta di avviare un nuovo progetto, ma di completare un’opera già realizzata e pienamente cantierabile – evidenzia il Consorzio –. Lasciare incompiuta questa infrastruttura significherebbe disperdere risorse pubbliche e perdere opportunità di sviluppo”.
Alla Regione Lazio viene quindi richiesto:
– un riscontro formale in tempi certi;
– l’individuazione di strumenti finanziari alternativi;
– una decisione chiara sul completamento dell’intervento.
Una scelta che riguarda tutto il territorio
“Acquarossa non è solo un’area industriale locale, ma un’infrastruttura strategica per il sistema produttivo della Provincia. Oggi è il momento di trasformare gli indirizzi in atti concreti”.
Paolo Nocchi
Presidente Consorzio Acquarossa
