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Viterbo – Agraria, cantieri in avvio dopo il rogo. Si parte dal blocco più danneggiato.
Prende forma il percorso di recupero del polo di Agraria dell’Università della Tuscia colpito dal grave incendio dello scorso giugno. Il primo intervento riguarda l’edificio A2, dove si stanno svolgendo le attività iniziali di messa in sicurezza.
Intorno alla struttura sono stati installati ponteggi, anche sulla copertura, per consentire l’avvio delle lavorazioni. Parallelamente è stata avviata la bonifica delle superfici esterne, operazione necessaria prima di qualsiasi intervento più invasivo.
Il passaggio decisivo sarà rappresentato dalla relazione tecnica affidata all’ingegnere Claudio Fochetti della società Dueffe, con sede a Vignanello. Il documento dovrà stabilire il livello dei danni e indicare quali parti dell’edificio dovranno essere rimosse o ricostruite. Solo dopo questa valutazione sarà possibile definire il progetto, le modalità di affidamento dei lavori e l’impegno economico complessivo.
I tempi si preannunciano lunghi: per il pieno recupero del complesso si dovrà attendere diversi mesi, con conclusione non prima del prossimo anno.
L’incendio si era sviluppato il 4 giugno durante lavori su una copertura, propagandosi rapidamente e danneggiando in modo rilevante aule e laboratori. Non si registrarono feriti. Sull’episodio la Procura di Viterbo ha aperto un’indagine per incendio colposo, con sequestro dell’area interessata per diversi mesi.
Nel frattempo l’attività accademica è proseguita attraverso il trasferimento temporaneo di laboratori e spazi didattici, anche con il supporto della Regione Lazio. Rimane da chiarire il quadro dei finanziamenti statali destinati alla ricostruzione.



