Viterbo – Laura Allegrini (FdI): “A Viterbo da sette cinema a zero”. L’assessora Patrizia Notaristefano (Politiche del lavoro): “Fiduciosi che entro l’anno riapra il Lux”.
Cinema Lux
Un cinema, Viterbo lo è per altre ragioni, ma non sul grande schermo, nonostante alcune performance sarebbero degne di scrittura.
Sull’assenza di una sala cittadina se ne discute a più riprese. Il Genio, di proprietà comunale, è al di là dall’essere recuperato. Magari nemmeno come cinema-teatro. Gli altri sono chiusi o hanno cambiato destinazione.
Resta quello a viale Trento. Il Lux avrebbe dovuto riaprire da un po’ e la capogruppo FdI Allegrini riaccende i riflettori in sala del consiglio comunale con un’interrogazione. “Il Lux, che doveva essere intitolato a Capitani e che appartiene al dopolavoro ferroviario – ricorda Allegrini – non ha riaperto. Doveva avvenire nel 2025. Il comune può intervenire in qualche modo?”.
Notaristefano ricorda che il bando cui la struttura intendeva accedere per i lavori, a un’analisi più approfondita è risultato che gli interventi dovevano già essere stati effettuati nel corso dell’anno. Non poi. Quindi, non è stato possibile partecipare.
“A fine novembre però – anticipa Notaristefano – è stato pubblicato un nuovo bando dalla regione. Il nostro impegno è supportare chi è in grado di partecipare, affiancandoli. Non il dopolavoro. Se ne dovrebbe occupare chi poi prenderà in gestione il cinema stesso. Un operatore.
Da parte nostra agevoleremo l’attività amministrativa che scaturirà dalla partecipazione. Siamo fiduciosi che entro il 2026 il Lux possa riaprire”.
Giuseppe Ferlicca
