Civita Castellana – Claudio Parroccini, candidato sindaco per Forza Italia, sostenuto da Lega e liste civiche, si è presentato insieme al segretario provinciale FI e presidente della provincia Alessandro Romoli e al coordinatore della Lega Andrea Micci. Al centro dell’incontro, programma amministrativo e l’invito a una campagna elettorale sui temi.
Claudio Parroccini
“Non è assolutamente una questione irrilevante la vostra presenza – ha detto Alessandro Romoli – anzi è molto rilevante perché la politica si fa tra la gente”. Romoli ha sottolineato “l’apprezzamento per le capacità che in questi anni Parroccini ha messo a disposizione per Civita Castellana”, evidenziando “le qualità di amministratore capace di entrare nel merito dei problemi e dare risposte concrete, mai superficiali”.
Tra i punti del programma, Romoli ha citato “un progetto ambizioso”, con riferimento all’ipotesi universitaria e al sostegno al distretto ceramico, oltre all’attenzione per le fasce più deboli. “Serve una politica che parli a tutti e traduca le esigenze in azione amministrativa”, ha aggiunto, esprimendo fiducia sull’esito elettorale: “Sono certo che andremo al ballottaggio e che Civita Castellana risponderà a questa proposta”.
Romoli, Parroccini e Micci
Sulla stessa linea Andrea Micci, coordinatore della Lega: “Abbandoniamo le polemiche, perché non portano buona politica”. Micci ha sottolineato il percorso condiviso della coalizione: “Abbiamo deciso di mettere sul tavolo idee, progetti e programma, ed è così che ci siamo avvicinati alla figura di Claudio”. Riferendosi al candidato, ha aggiunto: “Non sei soltanto una brava persona, ma un amministratore serio che individua le soluzioni. È facile fare opposizione, più difficile proporre e realizzare”.
Nel suo intervento, Claudio Parroccini ha illustrato i punti principali della campagna elettorale, a partire dallo slogan “Civita prima di tutto”.
Parroccini e i candidati delle sue liste
“Metteremo al primo posto Civita Castellana – ha spiegato – e questo significa lavorare in autonomia per il bene della città».
Il candidato ha indicato nello sviluppo economico il pilastro centrale del programma: “Portare lavoro e ricchezza nel territorio è fondamentale, senza sviluppo una città è destinata a morire». Tra le proposte, anche il progetto di un’università: «È un’idea su cui non arretriamo, perché rappresenta un’opportunità di crescita”.
Parroccini ha poi richiamato altri temi, come il completamento dell’iter sui lavori usuranti e le opportunità legate a strumenti di sviluppo territoriale. “Civita Castellana deve tornare a essere un centro strategico per la provincia”, ha affermato.
Spazio anche al metodo: “Non faremo polemiche, andremo avanti con il nostro progetto”. Sull’organizzazione della campagna: “Il programma è un punto di partenza, ma sarà arricchito dal contributo dei 64 candidati”. In chiusura, un passaggio sulla composizione della lista: “Non abbiamo promesso nulla a nessuno. I candidati sono qui per amore verso Civita Castellana. Parleremo solo di cose realizzabili”.
Giusi De Novara



